Aida di Giuseppe Verdi è il secondo titolo dell’88° Festival Lirico 2010, in un’edizione che vede 17 repliche fino al 29 agosto 2010.
Il melodramma verdiano, su libretto di Antonio Ghislanzoni (1824 - 1893), ispirato ad uno scritto dell’archeologo francese Auguste Mariette (egittologo e fondatore del Museo Egizio del Cairo), è fra i più applauditi a Verona, rappresentato già 549 volte; sabato 19 giugno 2010, è andata in scena per la 550^ volta, con le monumentali scene di Franco Zeffirelli, ed una regia di grandissimo impatto curata dallo stesso regista fiorentino, i costumi sono di Anna Anni.Franco Zeffirelli, già spettatore in Arena nel 1953, di un’Aida con Maria Callas (che si alternava ad Anita Cerquetti), e Mario Del Monaco (che si alternava a Mario Filippeschi e Primo Zambruno), diretta da Tullio Serafin, per la regia di Georg Wilhelm Pabst, ha definito la sua una delle più grandiose Aide, mai realizzate:
«Fu, forse, la più grandiosa Aida mai vista sul pianeta, come scrisse qualcuno, ma al tempo stesso molto diversa da tutto quello che avevo mai fatto fino ad allora. L’intero allestimento era una sorta di grandiosa macchina delle sorprese, realizzata interamente in metallo dorato, su cui le luci rimbalzavano in modo sempre sorprendente. Il pubblico ne fu sbalordito. Dopotutto 'lo scopo del poeta è stimolare la fantasia, e suscitare meraviglia, sorpresa e sogni' scrisse Leonardo, mi pare, ma vale lo stesso anche se non è stato lui a scriverlo».
Franco Zeffirelli, Autobiografia, Mondadori, 2008.
Questa produzione di Aida venne realizzata da Franco Zeffirelli, appositamente per il palcoscenico areniano, nel 2002; è stata successivamente riproposta nel 2003, 2004, 2005 e 2006. Ogni volta sul podio è stato chiamato a dirigere Daniel Oren, che vi ritorna anche quest’anno.
Il cast della recita di sabato 31 luglio prevede la presenza nel ruolo della schiava etiope di Hui He e nel ruolo di Radamès del tenore Piero Giuliacci; i ruoli di Amneris e Amonasro saranno interpretati rispettivamente dal mezzosoprano ungherese Ildiko Komlosi e dal baritono Alberto Mastromarino.
La locandina si completa con i bassi Roberto Tagliavini e Carlo Striuli (rispettivamente Il Re e Ramfis), e con Angelo Casertano e Antonella Trevisan ad impersonare il Messaggero e la Sacerdotessa.
Le coreografie di Vladimir Vassiliev, riprese da Maria Grazia Garofoli, vedranno protagonisti Myrna Kamara e Giuseppe Picone nel “Trionfo” (II atto) con Ghislaine Valeriani impegnata nel quadro del “Tempio” (I atto).
Repliche nel mese di agosto nei giorni 8-10-15-17-22-26-29 con inizio alle ore 21.
Tutti gli interpreti verranno affiancati dai complessi artistici areniani: l’Orchestra, il Coro ed il Corpo di Ballo dell’Arena di Verona.
Il Coro è diretto da Giovanni Andreoli, il Corpo di Ballo da Maria Grazia Garofoli.
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