Tramedautore a luglio e settembre
Giovedì 16 Luglio 2015

Tramedautore a luglio e settembre

Teatro delle Regioni per la nuova drammaturgia al Piccolo Teatro Grassi

Valeria Prina
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Tramedautore nell'anno dell'Expo raddoppia: la prima parte della 15ª edizione del Festival internazionale della nuova drammaturgia, curato da Outis, è in programma a Milano dal 21 al 26 luglio 2015 e si propone di mettere in risalto le molteplicità culturali, anche in fatto di lingua, che caratterizzano il teatro drammaturgico italiano attuale. La seconda parte sarà dall'11 al 20 settembre, dedicata alla Cina. Anche in queste scelte il Piccolo Teatro di Milano nota delle sintonie e infatti la decisione di proporre il teatro anche d'estate è comune sia a Tramedautore che al Piccolo, come è in comune l'attenzione alla drammaturgia cinese, alla quale il Piccolo sta dedicando la settimana di metà luglio con Shanghai Theatre Academy. E naturalmente la sintonia ulteriore sta nella ospitalità data agli spettacoli dal Piccolo Teatro Grassi.

La sezione di luglio di Tramedautore si intitola il Teatro delle Regioni e porta in scena sei spettacoli selezionati tra 298 differenti proposte arrivate da tutta Italia. Il programma promette scoperte in fatto di testi nuovi e di nuove modalità di fare spettacolo unendo parole, immagini, video, senza dimenticare il Web e garantisce momenti di risate, a volte irridenti, in altri casi dal sapore più noir. Gli spettacoli non vogliono essere teatro dialettale, ma intendono proporre dei testi strettamente radicati nel territorio delle differenti regioni, al punto da essere nella lingua o nel dialetto di quelle stesse regioni. Che sono Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Sicilia. Tra i vari spettacoli il 21 luglio la Campania renderà omaggio ad Annibale Ruccello portando in scena Il rione, suo primo testo scritto a 17 anni e mai rappresentato per la difficoltà data dal numero di personaggi previsti. Per questa mise en éspace al Piccolo, sovratitolata in italiano, come la gran parte delle pièce, il numero è stato ridotto a 10 attori, tra i quali Monica Nappo, anche regista. Dalla Toscana il 23 luglio arriva Trovata una sega! di e con Antonello Taurino, che, con una citazione dal Vernacoliere, il famoso giornale satirico livornese, avvalendosi anche di proiezioni racconta la storia delle tre teste rinvenute nei Fossi di Livorno e attribuite a Modigliani, esposte con grande onore nella mostra dedicata nel 1984 al pittore, rivelatesi opera di tre ragazzi burloni armati di Black & Decker. Dal Friuli, il 22 luglio, Felici ma furlans – Live, versione dal vivo della serie web, già cult, creata da Alessandro Di Pauli e Tommaso Pecile, che alterna testi a video girati in marilenghe (lingua friulana) e sottotitolati in italiano. Dal Veneto il 24 luglio arriva Piccolo mondo alpino, unico spettacolo già andato in scena a Milano (al Crt), testo noir e ironico, con al centro una cinica famiglia. Dall'Emilia Romagna, il 25 luglio, Liberata, che prende spunto da una leggenda medioevale con Liberata che non volendosi sposare chiede una grazia a Dio, che le fa crescere una barba: lei ottiene che lo sposo la rifiuti, ma viene uccisa dal padre. Prima dello spettacolo il pubblico potrà assaggiare una selezione di prodotti del salumificio Peveri, sponsor di Tramedautore. A chiudere il festival il 26 luglio è un testo siciliano di Franco Scaldati dal titolo È la terra un'unica finestra.

A completamento del programma, proiezioni video e un incontro sul tema della drammaturgia polivocale con Paul Castagno coordinato da Gian Maria Cervo, che da quest'anno collabora a Tramedautore con i direttori artistici Angela Calicchio e Tatiana Olear.

Antonello Taurino in Trovata una sega
Piccolo mondo alpino
Felici ma furlans LIVE
Liberata ph Luciano Paselli
Franco Scaldati

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