Teatro Spazio Tertulliano stagione 2019-2020
Sabato 12 Ottobre 2019

Teatro Spazio Tertulliano stagione 2019-2020

Temi importanti, tra ironia e fatti storici, nella stagione del Teatro ben radicato nel suo quartiere

Valeria Prina
scarica l'articolo in formato pdf

È come un ponte tra generazioni differenti: per il Teatro Spazio Tertulliano a Milano la stagione 2019-2020 è la sua 10ª. Negli anni ha tenuto a battesimo attori e compagnie giovani, spesso al debutto, che poi hanno conquistato palcoscenici famosi. Quest'anno, pur presentando un numero inferiore di spettacoli, non rinuncia però a metterci il cuore e proporsi come uno spazio che intende lanciare messaggi positivi e vuole proporsi come luogo di incontro. Tre sono le nuove produzioni. Con tema l'ambiente, la cultura della natura e l'attenzione al mare e alla sua salvaguardia è Vivi! Come il mare con sottotitolo Pièce per due delfini di Giulia Lombezzi che vede in scena, dal 13 al 28 febbraio, Giuseppe Scordio nel ruolo del delfino grande affiancato dal giovanissimo Gabriele Boria, il delfino più piccolo: sono padre e figlio in fuga, alla ricerca di un mondo più pulito, lontano da quell'isola di plastica che troneggia nel Pacifico. Un altro messaggio positivo che vede insieme teatro, sport e una storia vera è Giacobbe Fragomeni con sottotitolo Forse lassù qualcuno mi ama. Dal 14 novembre al 1° dicembre e dal 12 al 15 dicembre vede in scena Giuseppe Scordio nel ruolo del personaggio che dà il titolo, suo amico di infanzia, uscito con la sua sola forza di volontà dalla droga e diventato un campione di boxe. L'altra produzione in prima nazionale è Il talento di vivere tratto da un racconto di Cechov. Con la regia di Fabrizio Visconti dal 16 gennaio al 2 febbraio chiede al pubblico che cosa dà il senso della vita: se lo chiede un professore che sa di avere i giorni contati (Massimo Loreto) e una attrice che qui si immagina di scarso talento (Camilla Violante Scheller). Come Massimo Loreto, un altro che ha spesso calcato il palcoscenico dello Spazio Tertulliano è Martino Corti. Sarà dal 19 al 22 marzo con Microfoni aperti, impegnato a salvare il mondo, tra musica e l'abituale ironia. Parla di voler «salvare tutti i figli del mondo. Compresi noi genitori. Per farlo mi farò aiutare dagli unici geni, visionari e rivoluzionari in grado ad oggi di salvare il mondo: Sfera Ebbasta, Achille Lauro, Ultimo. E tutti i bambini».

Giulia Lombezzi è anche autrice di Un capitano, storia vera di Amr Abuorezk, che su un barcone nel 2006 dovette prendere il comando per salvare sé stesso e i suoi compagni dopo aver verificato l'incapacità degli scafisti (12-15.3). Un altro monologo è L'enigma di Maria Maddalena di Paola Giacometti nel ruolo del titolo, un personaggio di cui sappiamo ben poco, tra Vangeli e Dan Brown. E’ dal 2 al 5 aprile con la regia di Luca Ligato.

Un'altra storia vera la racconta, dal 7 al 9 maggio, Alberto Corba con Il re dei segreti. Al centro è Robert Hanssen, agente Fbi, arrestato il 18 febbraio 2001 a Foxstone Park, nei pressi della sua casa di Vienna in Virginia, accusato di aver venduto per 20 anni a Mosca segreti nazionali. Personaggio insospettabile, qui è affiancato da una agente incaricata di incastrarlo, rispettivamente Corrado Calda e Camilla Turrini.

Si parla di amore tra due adolescenti o almeno qualcosa che gli somiglia dal 16 al 19 aprile con Amore di Matteo Gatta. Mentre è una visione insolita quella che ci propone Daniela Quarta con Un altro come me: dal 5 all'8 marzo tratterà l'aborto spontaneo dal punto di vista maschile, grazie al monologo interpretato da Alessandro Negri.

Non tradizionale è anche Radiostrambodramma, che dal 19 al 20 dicembre trasporterà il pubblico in uno studio radiofonico, dove racconterà storie di quotidianità con ironia.

Non manca un grande classico, come Chi ha paura di Virginia Woolf dal 25 al 27 marzo, con la regia di Francesco Scarpace Marzano.

A chiudere, dal 14 al 16 maggio, sarà la compagnia Òstudios Teatro, che ha vinto la seconda edizione del concorso destinato a compagnie non professionistiche: porterà Kalimero, che tra bizzarrie e Carosello parlerà della paura del diverso, raccontando di uno straniero che arriva in una città, sconvolgendo tutte le abitudini. Lo straniero però non sarà in scena.

microfoni_aperti

Consigliati da SpettacoliNews

scopri tutto

Articoli Correlati

scopri tutto
Domenica 17 Novembre 2019 ore 18:42:44
HARPY BABY TO YOU! #domenicalive #spettacolinews #giucascasella #happybirthday #buoncompleanno #barbaradurso https://t.co/uOyqLP9ITR
Domenica 17 Novembre 2019 ore 16:13:46
Ornella Vanoni show su Rai1: “Non si vede un ca**o” 🤣🤣🤣 #Spettacolinews #OrnellaVanoni #UnaStoriaDaCantare https://t.co/OX91FjhB5I

Mailing List