Shocking Elsa visto al Pacta Salone
Martedì 23 Novembre 2021

Shocking Elsa visto al Pacta Salone

Valeria Prina
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Il suo è un nome molto famoso, la sua storia è molto meno conosciuta. Elsa Schiaparelli è al centro dello spettacolo Shocking Elsa, ora a Milano al Pacta Salone. Il titolo non è certo scelto a caso, perché Shocking Life è il titolo del suo libro autobiografico e rosa shocking è il colore da lei creato. E shocking la sua vita lo è davvero, con grandi successi professionali, che l’hanno resa una indimenticabile, influente creatrice della moda, ma con una vita non felice. Come raccontare questi aspetti contrapposti?

Maria Eugenia D’Aquino è seduta al centro della scena nel ruolo di Elsa, a cui una voce pone tante domande, inducendola a raccontare e riflettere su tanti momenti della sua vita: la nascita in una famiglia che voleva un maschio, la pubblicazione da giovanissima di poesie erotiche che indussero i suoi a mandarla per 99 giorni in un convento di suore in Svizzera, il matrimonio infelice tra tradimenti, ma anche la nascita di sua figlia, i grandi successi come stilista, la rivalità con Coco Chanel, la realizzazione di maglioni che fino a quel momento erano considerati solo capi da lavoro in versione bianco e nero, la creazione del colore rosa shocking.

Una vita piena di sfaccettature: per raccontarla il regista Alberto Oliva ha scelto una messinscena che chiama in causa molti elementi. Alle spalle di Maria Eugenia D’Aquino, sul fondo, su un grande schermo di formato cinematografico scorrono delle immagini: sono colori e spezzone dal film Barry Lyndon con protagonista Marisa Berenson, sua nipote. Perché la sua storia si intreccia con quella di altri personaggi di forte rilievo, come lo zio, l’astronomo Giovanni Schiaparelli, come Coco Chanel sua rivale nel mondo della moda, come Isadora Duncan, una delle forse sue rivali nella vita come amante del marito, morta perché rimasta strangolata in auto con una sciarpa che non era della collezione Schiap, come lei ci tiene a sottolineare. E come ci teneva a farsi chiamare Schiap.

Ai lati sulla scena, su dei pannelli si legge dello Schiap Quiz Show, che è quello a cui lei sta partecipando. Ben presto agli spettatori è chiaro che ormai è morta e sta rispondendo a delle domande, ma chi si nasconde dietro a quella voce?

Pur attorniata da pannelli con scritte, due monitor, lo schermo alle sue spalle, con una voce fuori campo che interviene con domande provocatorie, Maria Eugenia d’Aquino, con stivaletti argentati e parrucca nera che la rende irriconoscibile, è sola in scena, comunque impegnata in un monologo, ma sa catturare il pubblico, portandolo all’interno di un mondo tutto da scoprire, perché parliamo di anni lontani e di fatti non troppo noti al grande pubblico. Il suo è però un nome famoso, riportato in vita negli ultimi anni da Diego della Valle con il lancio della Collezione Schiaparelli. La Collezione primavera estate 2022 è già stata presentata: il tocco rosa shocking naturalmente c’è.

Lo spettacolo stimola più di una riflessione, a partire da questo intreccio tra teatro e moda, portata sulla scena in modo non tradizionale. Mentre un’altra riflessione riguarda la capacità di un monologo di raccontare, grazie a una attrice capace di dominare la scena. Suscita anche qualche curiosità, che riguarda quel colore. Si scopre così che rosa shocking era l’abito indossato da Marilyn Monroe nel film Gli uomini preferiscono le bionde. Rosa shocking era anche la Ford Thunderbird che Fred Buscaglione, di cui proprio in questi giorni ricorrono i 100 anni dalla nascita, guidava quando si scontrò e perse la vita nel 1960.

Il 30 novembre 2021 alle ore 21 al Pacta Salone è in programma Black Black Sky 2021 – performing universe for Elsa su ideazione di Giorgio Rossi, Stefano Sandrelli e Maria Eugenia D’Aquino. E’ una produzione PACTA . dei Teatri/Sosta Palmizi, promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica: un omaggio a Elsa Schiaparelli e a suo zio Giovanni Virginio, uno dei più grandi astronomi italiani, che tanto l’ha ispirata nelle sue creazioni, una ‘jam session’ teatralscientifica che gioca con l’astrofisica, la danza e il teatro.

Shocking Elsa
ideazione di Maria Eugenia D’Aquino, Alberto Oliva, Ilaria Arosio
drammaturgia Livia Castiglioni
regia Alberto Oliva
con Maria Eugenia D’Aquino
voce off Riccardo Magherini
disegno luci Fulvio Michelazzi; visual designer Filippo Rossi, Selene Sanua, Christian Bona, Giacomo Mondino - Galattico Studio; musiche originali “Ho creato vestiti con le stelle” Maurizio Pisati; costumi e accessori ideati da Angelica Megna, Adriana Cappellari e Gaia dell'Elba, IAAD Istituto di Arte Applicata e Design, corso di Storia del Costume e della Moda di Francesca Interlenghi, realizzati da Cristina Ongania e Mirella Salvischiani; parrucca e acconciatura Paride Parrucche Milano; assistente alla regia Fabrizio Kofler
produzione Pacta . dei Teatri
Durata: 70’; inserito in Invito a teatro
Foto di Elena Clara Savino
A Milano al Pacta Salone (via Ulisse Dini 7) dal 18 al 28 novembre 2021 (prima assoluta)

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