Sanremo Musical e il Festival rivive a teatro
Mercoledì 16 Maggio 2018

Sanremo Musical e il Festival rivive a teatro

60 tra le più famose canzoni di 67 anni del Festival di Sanremo, riarrangiate in un musical a Milano al Teatro Nuovo dal 18 maggio al 27

Valeria Prina
scarica l'articolo in formato pdf

Non c'è alcun dubbio: basta dire il titolo. Sanremo Musical è totalmente made in Italy, dopo tanti successi provenienti da oltralpe o al di là dell'oceano. E ancora, come suggerisce il titolo, il musical che debutta a Milano al Teatro Nuovo dal 18 maggio fino al 27 è un viaggio al centro della cultura popolare Italia.

È uno dei pochissimi musical inediti, ma dietro c'è molta passione e investimento, fa notare Isabella Biffi, che lo ha ideato e scritto insieme a Salvatore De Pasquale, più noto con il nome Depsa, autore di canzoni che sono state in gara 22 volte al Festival di Sanremo. La storia di questo Festival si intreccia strettamente con la storia italiana del dopoguerra. Fu infatti inventato per rivitalizzare il turismo in una stagione morta come febbraio. Ecco dunque l’idea di una manifestazione che coinvolgesse il Casinò con una cassa di risonanza radiofonica, grazie a un accordo con la Eiar, come allora si chiamava la Rai.

Le prime edizioni si svolsero al Casinò. Da quella sala il primo anno, nel 1951, uscì il successo di Grazie dei fiori, una delle canzoni che rivivranno con il musical. Come rivivrà Nel blu dipinto di blu, altro grande successo a livello internazionale, che segnò una rottura con una tradizione di testi cuore-amore. Siamo nel 1958 e il pubblico è già televisivo. Appare dunque chiaro come il Festival di Sanremo sia strettamente legato a una evoluzione del costume del nostro Paese, che infatti nel musical si rivivrà attraverso spezzoni video che porteranno gli spettatori all'interno del casinò e successivamente lungo la strada fino al Teatro Ariston, nuova sede del Festival dal 1977. In più, altri contributi video in bianco/nero raccontano una Italia che cambia. E per ricordare gli inizi al casinò – e lo stretto rapporto soprattutto inizialmente con questo - saranno presenti in scena anche due slot machine realmente provenienti dalla città dei fiori. Tutto questo si intreccia con l'aspetto più canoro. Saranno una sessantina di canzoni, alcune accennate, altre cantate interamente da otto ragazzi, selezionati tra 400 che si erano presentati. Fil rouge dello spettacolo è una audizione per scegliere due interpreti di un musical (teatro nel teatro): qui si immagina che otto ragazzi arrivino all'Ariston. Ed ecco dunque il terzo elemento, con un intreccio tra storia del Festival, storia del costume italiano e una più privata di ragazzi.

Da Papaveri e papere a Non ci avete fatto niente, la vincitrice di quest'anno, entrambe presenti, molto è cambiato, oltre che nei gusti, anche nella musicalità stessa. Così per le canzoni è stato fatto un lavoro sugli arrangiamenti, pur lasciandole riconoscibili: Grazie dei fiori, ad esempio è diventato un tango, mentre il successo di Modugno, Nel blu dipinto di blu, ha delle sonorità alla Michael Jackson.

Non mancheranno nemmeno alcuni riferimenti, che hanno un forte valore musicale ma anche storico. Così ci sarà un omaggio a Mia Martini, che nel ‘92 portò a Sanremo Gli uomini non cambiano e si sentirà uno sparo. Sarà un ricordo di Luigi Tenco, che i ragazzi del cast non conoscevano. Ma, dice Isabella che come regista usa il nome IsaBeau, «volevamo che arrivasse il suo messaggio» e le parole di Tenco si uniscono al brano Ciao amore ciao, che nel 1967 cercava di raccontare un Paese che viveva ancora tantissimi problemi, aldilà di fiori-cuori-amori.

Non solo voci, comunque. In questo spettacolo, annuncia il coreografo Giordano Orchi - la regista IsaBeau lo definisce un coreografo colorato - il movimento è importantissimo: nel cast ci sono sei ballerini puri, che interpreteranno con la loro danza 25 canzoni.

A completare il cast, con gli otto giovani cantanti - tra loro anche Eleonora Pieri, che quest'anno ha partecipato alla prima edizione di Sanremo Young su Raiuno, pur senza vincere - e sei ballerini, sono due attori, direttori del Casinò, che accompagnano lungo la strada verso la realizzazione dei sogni degli otto ragazzi impegnati nella audizione. Sono Michelangelo Navi, già nel cast di Siddhartha il musical ugualmente diretto da IsaBeau e Gustavo La Volpe, un nome ben conosciuto e applaudito sulla scena teatrale milanese, a cui si aggiungono tante partecipazioni televisive.

Un musical made in Italy, dunque, che dal debutto a Milano al Teatro Nuovo spera di spiccare il volo anche verso palcoscenici internazionali.

Sanremo Musical
Autori: Isabella Biffi, Salvatore De Pasquale Depsa
Regia: Isabeau
Produttore esecutivo: Matteo Rotondo
Scenografo: Mario Carlo Garrambone; Coreografo: Giordano Orchi; Costumista: Claudia Frigatti; Musiche e Arrangiamenti: Osvaldo Pizzoli, Gino Zandonà, Silvio Melloni; Light Designer: Giancarlo Toscani

a Milano al Teatro Nuovo dal 18 al 27 maggio 2018

Sanremo Musical e il Festival rivive a teatro

Consigliati da SpettacoliNews

scopri tutto

Articoli Correlati

scopri tutto
Lunedì 13 Agosto 2018 ore 21:38:06
Il singolo “Poesia senza veli” di @IlVeroUltimo è certificato Oro da Fimi https://t.co/GMGewl5lfI
Lunedì 13 Agosto 2018 ore 21:37:27
Il singolo “Faccio quello che voglio” di @rawvatsy è certificato Oro da Fimi https://t.co/bv9tEXld1G

Mailing List