Non vi riconoscete nelle Punk, Truzze, Emo, Aristo- Punk, forse allora siete Rockmantik , o magari lo diventerete.
Lei e lui Rockmantik derivano dal “Dandy” anni ’80.
Questo periodo ormai è diventato un pozzo di San Patrizio per gli stilisti, che ne traggono continue ispirazioni per questi anni un po’ inquieti.
Lo stile richiama sfacciatamente il rock e quindi una certa durezza: catene e anfibi, calze a rete nere, ma il tutto mitigato da giacche di velluto, broccati e raso, chabot e ruche con una spruzzata di pizzo .
Le etichette non vi piacciono? Fate bene.
Seguire la moda è una gioia se diventa una schiavitù è una tortura e attenzione sempre all’effetto carnevale, magari ci guardano non perché siamo belle ma ridicole.
Vogliamo l’effetto scandalo?Purché non si vada in giro nude, (ci becchiamo una denuncia per oltraggio al pudore), possiamo distinguerci, provocare, divertirci, ci guarderanno di traverso, rideranno, ma noi sornione, rimarremo sempre noi stesse.
Essere Rockmantik è l’ultima tendenza, sarà seguita, ignorata, sfiorata?
Non si sa, il popolo modaiolo certamente la seguirà, nel quotidiano, andare a fare la spesa vestita di rasi, broccati e catene la vedo un po’ dura, a voi l’ultima parola, pardon , moda!
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