Pretty Woman il musical visto al Teatro Nazionale Che Banca
Mercoledì 29 Settembre 2021

Pretty Woman il musical visto al Teatro Nazionale Che Banca

Spettacolare ritorno del musical a teatro, accolto con grandi applausi

Valeria Prina
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Lei vuole la favola. E favola è, anche per il pubblico di Pretty Woman il musical, a Milano al Teatro Nazionale Che Banca. Tutto è giocato sulla spettacolarità, con belle e duttili scene in grado di evocare tutte le ambientazioni, con tanto colore, le luci ugualmente piene di colore, i costumi da sogno. Qui  Vivian Ward (Beatrice Baldaccini) e Edward Lewis (Thomas Santu) si incontrano e vivono una storia che si trasforma, fino al famoso finale happy end: lei è una giovane prostituta a Hollywood, lui un uomo d’affari senza scrupoli, che non vuole impegni sentimentali.

Alla base del musical naturalmente c’è il film omonimo, così diventa un gioco piacevole che durante lo spettacolo ci siano anche dei momenti di ammiccamento nei confronti del pubblico abituale frequentatore del cinema. Oltre alla scritta Hollywood, che all’apertura del sipario troneggia sulla scena - è quella scritta che poi muterà più volte durante lo spettacolo per indicare i diversi momenti e ambientazioni -, all’inizio Vivian si definisce la Doris Day dei poveri, lei e l’amica Kit (Martina Ciabatti Mennell) hanno le postazioni sulla Hollywood Boulevard in corrispondenza con le stelle dedicate alle star. Ancora, in un altro momento si parla di voler andare «a piedi nudi nel parco». E la battuta «il ballo è un’espressione verticale di un desiderio orizzontale» è (anche) di Woody Allen, a cui qui si aggiunge «legalizzato dalla musica» e Vivian lo attribuisce ad altri. Siamo comunque nel mondo del cinema. Ed è proprio il film, quello con Julia Roberts e Richard Gere, naturalmente, che il pubblico si aspetta, con le battute e i vari passaggi della storia. Così applaude quando Vivian appare con lo spettacolare abito rosso per andare all’Opera, insieme, si diverte con gli intermezzi che l’ensemble sa rendere sorprendenti e da sorridere. Non mancano momenti di danza, ben inseriti come occasione di ballo dopo il ristorante e non manca nemmeno un bel momento di opera lirica, con Federica Basso (Violetta) e Claudio Ferretti (Alfredo), con il “Libiamo” della Traviata, che è appunto l’opera che Edward porta Vivian a vedere. Non sembra un caso che l’opera scelta sia la Traviata, come anche nel film stesso. Questo è un momento che vivono Edward e Vivian e a cui noi assistiamo, ma con gli altri momenti musicali si raccontano desideri e stati d’animo dei protagonisti, fino alla famosa  Oh, Pretty Woman impressa nel ricordo di tutti, unica non tradotta (e infatti non traducibile).

Nei primi minuti del debutto al Teatro Nazionale l’emozione sembra pervadere tutti. Sul palco come in platea: è un ritorno a teatro dopo lunghi mesi di reclusione. E questo è proprio uno spettacolo con tanti attori in scena, le belle canzoni e la musica con l’orchestra dal vivo, tutto ciò di cui sembrava avessimo perso il ricordo. E ha il sapore della favola: «Voglio la favola» dice Vivian. Sembra quasi logico pensare a Cenerentola, del resto citata anche in scena. Ma qui siamo anche oltre, perché si parla di seconda possibilità, di riscatto, di rispetto per le donne, di poter fare affari senza distruggere gli altri, ma cogliendo una proposta nuova. E si parla di sogni e dell’importanza di non rinunciarvi: «Non mollerò i sogni miei» canta Happy Man (Cristian Ruiz) con Kit e l’ensemble. A volte il sogno lo si vive a teatro, come in questo caso, pur con il Green pass in mano.

Pretty Woman il musical

CAST: BEATRICE BALDACCINI Vivian Ward, THOMAS SANTU Edward Lewis, CRISTIAN RUIZ Happy Man / Mr. Thompson / Mr. Hollister, MARTINA CIABATTI MENNELL Kit De Luca, GABRIELE FOSCHI Philip Stuckey, LORENZO TOGNOCCHI Ensemble - David Morse, FEDERICA BASSO Ensemble - Violetta, CLAUDIO FERRETTI Ensemble / Alfredo, MARTINA CENERE Ensemble / Susan, PIETRO MATTARELLI Ensemble / Giulio, GEA ANDREOTTI Ensemble / Scarlett, ANDREA VERZICCO FEDERICA, LAGANA', GIORGIO CAMANDONA, MARTINA PERUZZI, NICOLA TRAZZI, CAMILLA ESPOSITO, GIOVANNI GALA, VERONICA BARCHIELLI, MICHELE ANASTASI Ensemble, ARIANNA BERTELLI Swing on stage, GIULIO BENVENUTI Swing on stage / Dance Captain, ALTEA RUSSO Resident Director
TEAM CREATIVO: Regia Carline Brouwer
Regia Associata e direzione casting Chiara Noschese
Coreografie Denise Holland Bethke, Supervisione musicale Simone Manfredini
Direzione Musicale Andrea Calandrini
Scene Carla Janssen Höfelt, Costumi Ivan Stefanutti, Disegno Fonico Armando Vertullo, Disegno Luci Francesco Vignati
Traduzione, adattamento e versi italiani Franco Travaglio
Orchestra dal vivo
Scritto da GARRY MARSHALL & J.F. LAWTON, Musiche e Testi di BRYAN ADAMS & JIM VALLANCE Basato sul film della Touchstone Pictures scritto da J.F.Lawton; Presentato in accordo con Music Theatre International
Stage Entertainment - Matteo Forte & Dan Hinde
A Milano, al Teatro Nazionale Che banca, dal 28 settembre 2021 all’8 gennaio 2022

Pretty Woman
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