Mtm, stagione 2021-2022
Martedì 28 Settembre 2021

Mtm, stagione 2021-2022

3 sale con spettacoli antitradizionali, comici, tutti da scoprire

Valeria Prina
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«Mtm è città aperta»: è una identificazione con l’agorà quella proposta presentando la stagione 2021-2022. Insieme, Manifatture Teatrali Milanesi invita a una condivisione dei momenti teatrali e di spettacolo dal vivo e induce a ricordare quella “città aperta” alla fine della seconda guerra mondiale, momento di rinascita come si propone di essere questo periodo. Infatti annuncia una stagione con 47 titoli che prosegue fino a luglio 2022, per 11 mesi, nei tre spazi, Teatro Litta, Cavallerizza, Teatro Leonardo ed è come se abbracciasse tutta la città.

Il cartellone del Teatro Litta comprende rivisitazioni di classici, come Cyrano sulla Luna, con Pietro De Pascalis, unico attore in scena dal 27 giugno al 9 luglio 2022, senza parole da Baci Perugina e senza un gran naso. Non mancano rivisitazioni di grandi miti classici, da Antigone ad Alcesti secondo la drammaturgia e la regia di Filippo Renda dal 18 al 28 novembre, fino alla Elettra di Testori con la regia di Pasquale Marrazzo dal 9 al 14 novembre. Si raccontano eroi di un passato recente con Angelo Fausto Coppi a cui dà vita Nino Formicola con Sabina Negri dal 30 novembre al 5 dicembre. E ci si ispira a un movimento di uomini sessualmente frustrati e criminali con La rivolta dei brutti (14-24.19). Sembra invece una storia che torna a ripetersi quella proposta dal 22 marzo al 3 aprile con la drammaturgia di Filippo Renda dal titolo Decameron una storia vera (nella foto di Alessandro Saletta).

Con l’aspirazione a essere felici troviamo i protagonisti di Revolutionary Road, interpretati da Rossella Rapisarda, Stefano Annoni, Daniele Gaggianesi con la regia e il disegno luci di Fabrizio Visconti dal 13 al 23 gennaio 2022. È invece una amicizia forse tradita al tavolo del Risiko quella che sta alla base di Sognando la Kamtchatka con la drammaturgia, la regia e l’interpretazione di Corrado Accordino, affiancato da Massimiliano Loizzi e Marco Ripoldi dal 6 all’8 maggio.

Il cartellone del Teatro Litta vede dei momenti non tradizionali, slegati dalla prosa. Con un lavoro sul corpo e il movimento dal 1° al 6 febbraio debuttano Not mine no more e Blue. Altro debutto al di fuori della tradizione è Getsemani che, con Resurrezione ad aprile, arriva al terzo capitolo. La performance di Antonio Syxty prevede questa volta gli attori performer sospesi in aria sopra gli spettatori su brandine o sacchi a pelo. 

Al Teatro Leonardo, rinnovato per la massima sicurezza, Corrado D’Elia racconta un personaggio storicamente di rilievo con Io Steve Jobs (22-31 ottobre), mentre è al Teatro Litta con Io Moby Dick (nella foto) e Mercurio. Al Leonardo sono previsti anche dei momenti di allegria con Gl’Innamorati-Il Musicarello, versione tutta da scoprire e da ridere in cui succede davvero di tutto, tratta dalla commedia di Goldoni, in programma dal 17 al 23 e dal 27 al 31 dicembre (nella foto di Alessandro Saletta). Si ride ancora con quello che è decisamente un capolavoro della comicità: La cena dei cretini di Francis Veber con Nino Formicola anche regista e con Max Pisu, Gaetano Callegaro, Claudio Intropido è in programma dal 4 marzo al 14 aprile con una lunga tenitura. Ancora, tra i titoli del cartellone, i tributi a Fabrizio de André dal 27 al 29 gennaio, a Lucio Battisti dal 17 al 19 febbraio, agli Abba dal 4 al 6 maggio. Qui, dal 26 al 29 maggio, è in programma la prima edizione del Festival di Amleta con quattro giorni di festa dedicati alle donne, contro ogni stereotipo. Ancora attrici e solo donne per Le allegre comari di Windsor, con la regia di Serena Sinigaglia. Sole in scena si divertono a irridere Falstaff, dal 2 al 7 novembre (nella foto).

Diversa, ma ugualmente con protagoniste le donne, è la serie teatrale Le milanesi con Monica Faggiani e Valentina Ferrari tra le anticipazioni alla Cavallerizza, dove troviamo anche dal 10 al 13 febbraio Il condominio di e con Cinzia Spanò.

Ad aprire la stagione al Teatro Litta, dopo il festival dedicato alla poesia contemporanea italiana è il festival Hors di drammaturgia indipendente. In questo ambito è previsto il 2 ottobre Due volte Tito, che rivisita il cruento Tito Andronico di Shakespeare. A precederlo il 1° ottobre è Console Wars, che parla di videogiochi e console.

L’«abbraccio» di Milano attraverso gli spettacoli teatrali, ipotizzato da Mtm, va oltre le tre sale. Risultato di una coproduzione con il Teatro Out Off, che lo ospita dall’11 gennaio al 6 febbraio, è Uno nessuno centomila, tratto dal romanzo di Pirandello. Con l’adattamento di Renato Gabrielli e la regia di Lorenzo Loris vede in scena Gaetano Callegaro, Stella Piccioni, Mario Sala.

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