LuganoInScena, stagione 2018/2019
Giovedì 28 Giugno 2018

LuganoInScena, stagione 2018/2019

Musica, teatro classico, contemporaneo, danza, risate, grandi nomi nella bella stagione al LAC di Lugano

Valeria Prina
scarica l'articolo in formato pdf

A Lugano quasi ogni giorno si può vedere uno spettacolo diverso. La bella e articolata stagione teatrale 2018/2019 di LuganoInScena al LAC di Lugano, nel Canton Ticino, messa a punto dal direttore artistico Carmelo Rifici è in grado di entusiasmare chiunque cerchi spettacoli di qualità, che spazino dal classico al contemporaneo, senza dimenticare danza, musica, performance, momenti di risate, compresa l'influenza della tecnologia. Ad aprire la stagione sarà proprio la grande musica con l'opera lirica di Rossini Il barbiere di Siviglia con la regia di Carmelo Rifici (3, 5, 7, 9 settembre), che segna così la prima volta della lirica al LAC. Con gli spartiti originali messi eccezionalmente a disposizione dalla Fondazione Rossini di Pesaro sarà anche una occasione per ricordare alla grande il 150esimo anniversario della morte del compositore. Il Focus Opera e teatro musicale prevede anche, tra l’altro, Sinatra in Agony, spettacolo di teatro musicale proprio sul tema della musica (13.11), che rientra tra le nuove produzioni, come I Cenci (26 maggio 2019), tratto dal capolavoro di Antonin Artaud ambientato nella Roma papale di fine Cinquecento, che si avvarrà di una amplificazione surround in grado di avvolgere il pubblico per un grande effetto musicale spettacolare. Ad ampliare il cartellone delle produzioni, chiamato Focus LIS Factory, sono diversi altri titoli, per un totale di dodici. Tra questi troviamo Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello con la regia di Emiliano Masala (20 e 21 ottobre). Sarà preceduto (26 e 27.9) da Avevo un bel pallone rosso in un nuovo allestimento con la regia di Carmelo Rifici sul rapporto tra Margherita Cagol, fondatrice delle Brigate Rosse e suo padre; Quasi niente, progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini liberamente ispirato al film Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni (2 e 3 ottobre). Tutto da scoprire, con un coinvolgimento della tecnologia in campo teatrale, è Hu_robot che, secondo l'idea e la regia di Claudio Prati e Ariella Vidach il 2 novembre esplorerà la robotica, la realtà aumentata, la realtà virtuale attraverso una coreografia che guarda al rapporto tra robot ed essere umano, creando domande ed empatia. E ancora, Il Misantropo di Molière con Valter Malosti regista e interprete, tra commedia e tragedia (20-21.11); L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills), testo e regia di Simon Waldvogel con supervisione artistica di Carmelo Rifici che accosta le lingue ufficiali della Svizzera (11-13.1); Jackie su Jacqueline Lee Bouvier Kennedy Onassis, la First Lady più famosa della storia, grande mito femminile (12 e 13.3). Quest’ultimo titolo è anche parte del Focus America, che, oltre a vari spettacoli di danza, prevede Democracy in America (23 e 24 febbraio), grande spettacolo di Romeo Castellucci liberamente ispirato all’opera di Alexis de Tocqueville, che attraverso la storia di due contadini puritani affronta i temi della “democrazia” e la possibilità o meno dell’uguaglianza.

Quest’ultimo spettacolo è anche parte del Focus I grandi Maestri europei, che comprende anche il britannico Declan Donnellan (La tragedia del vendicatore di Thomas Middleton con attori italiani, 29 e 30.11), il fiammingo Jan Fabre con The Night Writer (Giornale notturno) in scena l’8 e 9 aprile 2019.

La stagione prevede tanti diversi focus, al cui interno troviamo titoli che compongono il cartellone in abbonamento. Così il Focus Odissea comprende i lavori di Marco Paolini, Andrea Baracco e Mario Perrotta con una visione attualizzata sul grande poema epico di Omero.

Il Focus Musica, musical e circo prevede la presenza di Ornella Vanoni, Dirty Dancing il Musical con la regia di Federico Bellone, Giovanni Allevi, The Harlem Voices, Grease con la regia di Saverio Marconi, Oblivion con La Bibbia riveduta e scorretta, Cirque Éloize (5-7.4) con Hotel, creazione poetica in occasione del 25° anniversario della compagnia. Inoltre il 29 gennaio, Silent, che si annuncia come un progetto immersivo con la musica che, oltre da ascoltare, è percepibile anche attraverso vibrazioni in grado di coinvolgere il corpo.

Il Focus Teatro Comico vede in scena I Legnanesi in 70 voglia di ridere c’è con Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Luigi Campisi che dal 21 al 24 marzo festeggeranno i 70 anni di Teresa, Mabilia e Giovanni. Nello stesso Focus, Antonio Albanese, Paolo Rossi, Ale e Franz; Catania/Ramazzotti/Alberti in Hollywood; Solfrizzi/Minaccioni in A testa in giù con la regia di Gioele Dix.

Il cartellone del LAC guarda anche oltre confine. Perché, pensando che i milanesi non hanno una articolata stagione di danza contemporanea, è stato previsto un pullman che gratuitamente porta dal centro di Milano al LAC. Così anche i milanesi – 11 date previste - potranno vedere alcuni titoli del Focus Danza. Tra questi, oltre a Hu_robot, di cui parliamo tra le produzioni, The Great Tamer ultima creazione del coreografo greco Dimitris Papaioannou (24.10), Romeo e Giulietta di Ballet Preljocaj & OSI, l’ironica Compagnia maschile Les Ballets Trockadero de Monte Carlo per un incontro tra la danza classica e il comico (16.5).

E ancora in cartellone (e non è tutto), il 4 e 5 dicembre il conturbante Terror, che ha già coinvolto ed entusiasmato il pubblico milanese della Triennale Teatro dell’Arte. Dal 9 al 16 ottobre sarà la volta della Compagnia Finzi Pasca con un omaggio a Cechov.

Guardando in particolare il cartellone degli Spettacoli in abbonamento troviamo, nell’ordine, Sei personaggi in cerca d’autore, A testa in giù, Il Misantropo, La tragedia del vendicatore, Sorelle Materassi con Lucia Poli, Milena Vukotic; Il Maestro e Margherita di Bulgakov con Michele Riondino, Anna Maria Guarnieri; Le baruffe chiozzotte di Goldoni; Vincent Van Gogh L’odore assordante del bianco di Stefano Massini con Alessandro Preziosi (22 e 23 gennaio 2019); Don Giovanni di Molière, Jackie, Si nota all’imbrunire con Silvio Orlando, Festa di famiglia da Luigi Pirandello. Un cartellone che, dunque, anche agli abbonati offre spettacoli di qualità elevata, che spaziano dal classico alla novità, con grandi nomi della scena teatrale.

LuganoInScena
LuganoInScena
LuganoInScena

Consigliati da SpettacoliNews

scopri tutto

Articoli Correlati

scopri tutto
Lunedì 16 Luglio 2018 ore 18:39:12
@MarroneEmma: torna a febbraio nei palasport d'Italia con #EssereQuiTour! https://t.co/OsZk3PmX1p https://t.co/kYMs58OORg
Lunedì 16 Luglio 2018 ore 18:27:45
@EugenioFinardi protagonista della quarta puntata di #Dimmidite: una storia di riscatto tra le mura del carcere di… https://t.co/rHTc1Qrig5

Mailing List