Le Iene: i furbetti della grande monnezza a Roma. Intervista al sindaco Raggi. Stasera su Italia1
Martedì 8 Ottobre 2019

Le Iene: i furbetti della grande monnezza a Roma. Intervista al sindaco Raggi. Stasera su Italia1

TV
Antonio Galluzzo
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Stasera in prima serata su Italia1 a Le Iene Show”, Filippo Roma indaga sull’emergenza rifiuti nella Capitale. La Iena, partendo dalla denuncia di un operatore ecologico della società Roma Multiservizi S.p.A. - controllata dell’AMA S.p.A., che si occupa della raccolta dei rifiuti -, si reca per le strade della Città per verificare lo stato attuale della così detta “emergenza rifiuti”, concentrandosi sulla possibile mancata raccolta dell’immondizia presso le utenze non domestiche.

Filippo Roma, oltre a raccogliere le dichiarazioni del netturbino, intervista alcuni esercenti che avrebbero subìto un danno dalla mancata raccolta dei rifiuti, il sindaco della Capitale Virginia Raggi e Maurizio Raponi (Presidente di Roma Multiservizi S.p.A.). L’inviato inoltre mostra video esclusivi che ritrarrebbero alcuni operatori ecologici beggiare presso alcuni esercizi commerciali senza aver effettuato la raccolta dei rifiuti.

È un’iniziativa dei furbetti? Secondo l’operatore intervistato si tratterebbe di specifiche indicazioni ricevute da alcuni dirigenti della società per cui lavorano: Roma Multiservizi S.p.A.. Mostra poi alcune schermate whatsapp che riunirebbe operatori e dirigenti sotto un titolo che è tutto un programma “spara (la beggiata) e scappa”.

Di seguito le dichiarazioni dell’operatore ecologico:
Operatore ecologico: Voglio denunciare una truffa che avviene ai danni dei cittadini romani per quanto riguarda la raccolta differenziata e l’immondizia. 
Iena: E cioè?
Operatore ecologico: Noi usciamo per la Roma Multiservizi come operatori, per raccogliere la differenziata all’interno delle utenze non domestiche, e questo non avviene.
Perché uscendo di notte molte utenze sono chiuse.
Iena: Cioè? Spiegaci meglio.
Operatore ecologico: Noi attacchiamo la sera quando il 50/60 per cento delle utenze già sono chiuse. Quindi ci fermiamo con il camioncino, badgiamo con un nostro “palmarino”, un codice a barre che sta all’esterno dell’utenza, come se abbiamo raccolto ma l’utenza è chiusa fisicamente, quindi non raccogliamo. E di queste badgiate ne facciamo 160/200 ogni sera su ogni “palmarino”.
Iena: Dalla badgiata cosa risulta?
Operatore ecologico: Risulta che noi siamo passati a raccogliere un materiale che non c’era, e questa è una truffa.
Iena: Perché per la tua azienda è importante fare tante badgiate?
Operatore ecologico: Perché viene pagata e dopo le 22 so che viene pagata anche di più. E la sera noi gli facciamo quadrare i conti.
Iena: E come avviene questa cosa?
Operatore ecologico: Ognuno di noi attacca alle 22, si mette sul camioncino e va nel quartiere assegnato. Ci fermiamo davanti ai ristoranti, ai bar, alle tavole calde, e dobbiamo raccogliere l’immondizia, ognuno di noi deve raccogliere chi plastica e metalli, chi deve raccogliere cartone, chi organico e queste cose non le facciamo mai perché noi scendiamo dal camioncino, andiamo con il nostro “palmarino” sul muro del ristorante, del bar che sia subito all’entrata c’è un codice a barre, noi lo badgiamo e risulta all’AMA che noi abbiamo ritirato il rifiuto. L’AMA paga la (Roma, ndr) Multiservizi ma noi il rifiuto fisicamente non l’abbiamo mai preso.
Iena: È gravissima questa cosa.
Operatore ecologico: Eh sì, perché noi usciamo di notte e la notte l’80 per cento sono chiusi (gli esercizi commerciali, ndr). Perché ritirare i rifiuti significherebbe fare meno badgiate. Senza ritirare ne possiamo fare fino a duecento sparate per ogni “palmarino”, se invece dobbiamo anche raccogliere, il tempo ci vuole quindi non potranno essere superiori a 40, 45. Incassa meno soldi dall’AMA... Eh già. Cosa ancora più grave è che ogni operatore dovrebbe avere un “palmarino” per un camioncino. Invece loro pagano un operatore, anche poco, e con due “palmarini”. Pensa quanti soldi si mettono in saccoccia. Senza raccogliere. È questo lo schifo. Perché se dovessimo raccogliere le badgiate scenderebbero drasticamente.
I dirigenti di Roma Multiservizi hanno fatto una riunione agli inizi dicendoci: “attaccate più tardi”, e attaccare più tardi significa non raccogliere perché i negozi sono chiusi, e ce lo dicono loro, i dirigenti.
I dirigenti hanno addirittura creato un gruppo su WhatsApp chiamato “Spara e scappa”. 
Iena: “Spara e scappa”, perché?
Operatore ecologico: Perché dobbiamo badgiare veloce, senza raccogliere i rifiuti c’hanno chiamato così. In questa chat ci ricordano spesso di badgiare veloce e scappare senza raccogliere i rifiuti.
Iena: Ma ci leggi qualche passaggio di queste chat spara e scappa?
Operatore ecologico: Un attimino che prendo il telefono… Allora queste sono alcune delle domande che noi gli facciamo (ndr, gli mostra la chat sul cellulare).
Iena: A chi?
Operatore ecologico: Ai dirigenti.
Iena: Perché ci stai raccontando queste cose? 
Operatore ecologico: Vi sto raccontando questa che è una truffa per i cittadini romani che pagano fior fiore di tasse per un’immondizia che non viene mai ritirata. Vengo pagato per fare un servizio che non faccio, e sono schifato veramente. Mi sento di prendere in giro i miei concittadini, cioè non mi sento bene con me stesso.  

Di seguito l’intervista al sindaco di Roma Virginia Raggi:
Iena: Sindaco, anziché Babbo Natale, è arrivato Babbo Monnezza. Le posso dare questo sacco (di rifiuti, ndr) del bar?
Sindaco Raggi: No, lo appoggi per terra.
Iena: No, glielo do così poi se lo porta via.
Sindaco Raggi: E no, sa perché non lo posso portare via? Perché non ho impianti dove portarli perché l’AMA raccoglie ma non ci sono…
Iena: Sì, sì, lo so. Ma le spiego, questo è un altro problema. 
Sindaco Raggi: È lo stesso, è lo stesso.
Iena: Noi abbiamo scoperto che i furgoncini della (Roma, ndr) Multiservizi vanno a raccogliere i rifiuti non il giorno, rispettando il programma di raccolta rifiuti, il calendario, ma la notte. Perché questi furbacchioni ci vanno la notte? Perché i negozi sono chiusi, loro che fanno? Prendono un palmarino, lo beggiano sul codice a barre quindi fanno risultare a voi che hanno raccolto i rifiuti.
Sindaco Raggi: Questa è una truffa.
Iena: È una truffa, infatti, e in realtà non raccolgono un bel niente.
Sindaco Raggi: Ok, voi avete denunciato?
Iena: Voi li pagate per ogni badgiata.
Sindaco Raggi: Perfetto. 
Iena: Non raccogliendo i rifiuti fanno un sacco di badgiate tutte le notti. 
Sindaco Raggi: Ok. Siccome lei sta denunciando una truffa, immagino che già vi siate rivolti alla procura, nel frattempo se ci date anche documento o qualche materiale…
Iena: Ho tutto, ho i filmati. 
Sindaco Raggi: Perfetto, allora magari ci vediamo un attimo fuori da qui, in modo che noi possiamo approfondire e fare quello che è necessario.
Iena: Sì, però, sindaco io le sto dicendo una cosa. Possibile che lei di questo non sapesse nulla? Sono tre anni che fa il sindaco, ce ne accorgiamo noi e non lei che è pagata per far sto mestiere.
Sindaco Raggi: Se avete voi i filmati perché di notte andate a seguire queste persone vi chiedo di darmeli affinché io possa agire di conseguenza.
Iena: Sì, però, ci inquieta che voi che fate questo per mestiere non facciate questi controlli. Non è assurdo? 
Sindaco Raggi: Sono contenta che vi inquieti, datemi il materiale in modo che io possa agire. Sicuramente se quello che lei mi dice corrisponde al vero noi ci muoviamo. Allora io vi aspetto in Campidoglio, mi portate tutto il materiale, perché se quello che dite corrisponde al vero sono io la prima ad andare in procura e denunciare.
Iena: Quando ci possiamo vedere?
Sindaco Raggi: Quando vuoi, senti i miei, concordate un appuntamento. Quando voi avete tutto il materiale me lo potete mostrare, venite e io ci sono.

Di seguito l’intervista a Maurizio Raponi (Presidente Roma Multiservizi S.p.A):
Iena: Le restituisco questo sacco dell’immondizia, se lo tenga (Filippo Roma consegna un sacco di immondizia a Raponi, ndr). 
Maurizio Raponi: A me?
Iena: Eh sì, proprio a lei, pensi un po’.
Maurizio Raponi: E perché? 
Iena: Non è che voi con questo servizio di raccolta rifiuti delle utenze non domestiche prendete in giro i cittadini?
Maurizio Raponi: Noi lo facciamo in base al capitolato che abbiamo con AMA, le disposizioni precise che ci ha dato AMA.
Iena: Il capitolato prevede che voi facciate finta di raccogliere, cioè che i furgoncini vadano di notte, badgino senza portar via i sacchi dell’immondizia? Questo prevede il capitolato? 
Maurizio Raponi: No, assolutamente no.
Iena: E perché invece succede?
Maurizio Raponi: Ah, questo qui lo stiamo verificando tutti i giorni.
Iena: Scusi, no, aspetti, aspetti, che sta verificando? Perché questo succede? 
Maurizio Raponi: No assolutamente, dunque… Ci sono dei disservizi, questi sono dei disservizi perché la gestione… 
Iena: E allora porca miseria, voi prendete un sacco di soldi dall’AMA per fare questo servizio e succede una cosa del genere. Tra l’altro i negozianti son disperati perché sono sommersi dai rifiuti e sono costretti a buttarli nei cassonetti, subendo anche delle multe.
Maurizio Raponi: Allora, lei sa come funziona più o meno il ciclo dei rifiuti? 
Iena: Sì, adesso partiamo dal ciclo dei rifiuti, c’era una volta, adesso parte la “super cazzola”, va beh.
Maurizio Raponi: No, guardi, io la rispetto e lei mi deve rispettare, io sono il presidente della Roma Multiservizi, questo tipo di attività l’abbiamo iniziata un anno fa.
Iena: Iniziata fino a un certo punto, è normale che i furgoncini della vostra azienda beggino ma non portino via quasi nessun sacco dell’immondizia?
Maurizio Raponi: Questo non è possibile. 
Iena: Ma accade però.
Maurizio Raponi: Accade ma… le stavo spiegando tutto il sistema.
Iena: No, no, ma è normale che accada?
Maurizio Raponi: Se accade una cosa del genere chiaramente non è normale. 
Iena: Appunto, se non è normale questa cosa di chi è la colpa che accade?
Maurizio Raponi: Cioè, noi abbiamo tutto un sistema di controllo, è un sistema, questo di raccolta delle utenze non domestiche totalmente innovativo, su Roma non è stato mai fatto.
Iena: Una grande innovazione, cioè far finta di raccogliere i rifiuti, questa non si era mai vista. 
Maurizio Raponi: No, no.
Iena: Grande innovazione, complimenti.
Maurizio Raponi: La grande innovazione è questa… 
Iena: Solo qua a Roma si fanno queste innovazioni.
Maurizio Raponi: La grande innovazione funziona così: l’anno scorso fu fatta un nuovo sistema, diciamo logico, di raccolta, puntuale…
Iena: Porta a porta.
Maurizio Raponi: …porta a porta, puntuale. 
Iena: Puntuale...
Maurizio Raponi: Cosa voleva dire…
Iena: Abbiamo visto quanto puntuale… 
Maurizio Raponi: Puntuale.
Iena: …Puntuale.
Maurizio Raponi: L’idea era quella di non far pagare invece la differenziata, se tu metti carta, se tu metti vetro…
Iena: Tutto benissimo, tante belle parole Presidente, ho capito, sta raccontando una bella favoletta, ma rispetto al fatto che abbiamo scoperto che questa raccolta non
viene fatta, lei che mi dice?
Maurizio Raponi: La logica di questo sistema vuol dire pure che tutte le volte che un nostro operatore va all’utenza deve raccogliere quella… quel frammento.
Iena: Quel frammento?
Maurizio Raponi: Quel tipo di rifiuto.
Iena: Questi camioncini che dovrebbero prendere questi frammenti che chiama lei, che è l’immondizia, fanno figurare che lo fanno, ma se ne vanno con il camioncino vuoto, e glielo posso assicurare, l’ho visto con i miei occhi. Come si spiega sta cosa?
Maurizio Raponi: No, ho capito. Se il camioncino sta lì, va di notte presso un’utenza o di giorno, secondo un calendario previsto a raccogliere vetro, vuole che non lo raccolga il vetro?
Iena: No, non lo raccoglie.
Maurizio Raponi: Va lì e non raccoglie il vetro.
Iena: Così abbiamo visto. Lei è il Presidente e non sa che succede questa magagna, che i camioncini…
Maurizio Raponi: Come vuole che non lo sappia? Noi abbiamo dei report.
Iena: Allora lo sapeva…
Maurizio Raponi: Noi abbiamo i report. 
Iena: Lo sapeva...
Maurizio Raponi: I servizi vengono fatti.
Iena: Lo sapeva. Ma lei lo sapeva che fanno finta di raccogliere i suoi operatori?
Maurizio Raponi: Che fanno finta non lo sapevo, ma non è possibile che fanno finta di non raccogliere, le stavo spiegando…
Iena: Noi abbiamo intervistato anche uno di questi vostri operatori. 
Maurizio Raponi: Sì.
Iena: Il quale ci ha detto che sono proprio i vostri dirigenti che danno l’ordine di “sparare” e scappare.
Maurizio Raponi: Allora non… Sparare e scappare non ha senso, in realtà…
Iena: Non avrebbe senso ma purtroppo viene fatto. 
Maurizio Raponi: Non ha senso. 
Iena: Eh non ha senso…
Maurizio Raponi: Se uno spara e va… Uno pensa alla pistola, pensa alla mitragliatrice.
Iena: Però Presidente, se sono i vostri dirigenti che dicono agli operatori beggiate, scappate e andate…
Maurizio Raponi: Questa è una sua affermazione, sicuramente non è una mia affermazione…
Iena: È un’affermazione di un suo dipendente…
Maurizio Raponi: E come mai l’ha detta a un giornalista e non… Qualcosa che questa cosa ha anche dei risvolti leggermente penali. 
Iena: Eh sì, anche per voi mi sa, se andiamo fino in fondo.
Maurizio Raponi: Quindi capito? Quindi se è una cosa che emerge l’affronteremo.
Iena: Ma se ce la dice un vostro dipendente, e in più vediamo che quello che ci dice è vero un problema c’è, no? Ed è grosso. 
Maurizio Raponi: Eh il problema c’è e non vuole che stiamo qui a lavorarci appresso?
Lo sai cosa ho fatto per tutta la mia vita io? Per quarantaquattro anni, che ho fatto?
Iena: Che ne so, me lo dica lei, io la conosco oggi per la prima volta.
Maurizio Raponi: Ho fatto il Generale della Guardia di Finanzia. 
Iena: Bene, da ex Generale della Guardia di Finanza, conoscere una cosa del genere, non la scandalizza? 
Maurizio Raponi: E ci stiamo mettendo tutto l’impegno perché… 
Iena: Abbiamo visto un grandissimo impegno. 
Maurizio Raponi: Non è vero io vengo da delle riunioni e andrò a delle riunioni perché va affinato. 
Iena: Guardi , più che fare tutte queste riunioni Presidente, prenda in mano la situazione.
Maurizio Raponi: Dai, dai, andiamo noi due…
Iena: E dica a questi operatori di non fare più questo giochetto e di raccogliere veramente i rifiuti. 
Maurizio Raponi: Quello che ha detto è un fatto che non può essere sotteso, no? E messo da parte. 
Iena: Appunto, ma allora gliel’hanno fatta sotto il naso qua?
Maurizio Raponi: No, assolutamente no, ho abbastanza fiuto.  Non posso dire che non è partito bene, perché è partito benissimo…
Iena: Benissimo… 
Maurizio Raponi: …Poi ci sono delle difficoltà che abbiamo incontrato e stiamo cercando di superare.
Iena: Quando le superiamo queste difficoltà? 
Maurizio Raponi: E questo io non lo so.

AMA

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