Lac di Lugano, stagione 2021-2022
Venerdì 8 Ottobre 2021

Lac di Lugano, stagione 2021-2022

Fitto calendario di prosa, danza, musica, con tante produzioni e coproduzioni

Valeria Prina
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63 titoli per 135 alzate di sipario: così si presenta la stagione 2021-2022 del Lac di Lugano, che prevede prosa e teatro contemporaneo, grandi compagnie di danza e musical di successo. Molto rilievo hanno le produzioni e coproduzioni con 13 debutti, 6 residenze artistiche, un progetto speciale sviluppato per la creazione nel campo della danza, LAC Dance Project, e il ritorno in forma di salotto cinematografico di Lingua Madre – Capsule per il futuro, la proposta digitale del LAC a cui è stato attribuito il Premio Hystrio Digital Stage 2021. Tra queste troviamo La bottega del caffè (9 e 10.11), che vede Igor Horvat alla sua prima prova registica importante(nella foto dello Studio Pagi). Daniele Finzi Pasca è autore e regista della nuova creazione Nuda (dal 27.10 al 2.11). Al Lac debutta anche il 9 e 10 ottobre Bros, nuovo lavoro di Romeo Castellucci, che sarà poi a novembre in Triennale Milano. A dicembre, il 3 e 4 troviamo Diplomazia con Elio De Capitani Ferdinando Bruni, Michele Radice, più volte rimandato causa pandemia, mentre il 16 e 17 febbraio è in scena La coscienza di Zeno, tratto dal romanzo di Italo Svevo, con adattamento e regia di Stefano Cordella.

Dal 7 al 9 marzo è in cartellone la prima assoluta di Le relazioni pericolose, nuova fatica registica di Carmelo Rifici. Con un tenitura più lunga, dal 18 al 27 marzo, la compagnia ticinese Trickster-p porta il nuovo lavoro Eutopia. Con un importante coinvolgimento del digitale debuttano i due lavori Nel mezzo dell’inferno di Fabrizio Pallara, un progetto esperienziale che si avvale dell’uso della realtà virtuale (dal 25 al 28.11) e Metastasis di Gabriele Marangoni (15.12), ora in forma compiuta dopo l’anteprima in Lingua Madre. Anche il progetto digitale Lingua Madre sarà proposto in una nuova versione sotto forma di proiezioni.

Numerose sono anche le ospitalità. Tra i vari spettacoli di prosa troviamo il Tartufo di Molière con Giuseppe Cederna e Vanessa Gravina (nella foto di Marco Caselli Nirmal) diretti da Roberto Valerio (10 e 11.12); Valter Malosti regista e interprete di Se questo è un uomo di Primo Levi (18 e 19.1), mentre Massimo Dapporto e Antonello Fassari (8 e 9.2) sono i brillanti protagonisti de Il delitto di Via dell’Orsina, spettacolo leggero e divertente diretto da Andrée Ruth Shammah. Sonia Bergamasco e Vinicio Marchioni saranno sul palco con Chi ha paura di Virginia Woolf? (29 e 30 marzo), diretti da Antonio Latella; Michela Cescon dirige Anna Foglietta e Paola Minaccioni ne L’Attesa (25 e 26 aprile); Paola Gassmann e Ugo Pagliai, coppia artistica e nella vita, si mettono in gioco accettando l’invito di una compagnia irriverente come Babilonia Teatri per portare in scena Romeo e Giulietta, una canzone d’amore (10 e 11 maggio).

Non mancheranno le occasioni per ridere e sorridere con Giacomo Poretti, Virginia Raffaele in Samusà (5 e 6.4); Giorgio Panariello, i Legnanesi con Non ci resta che ridere (20 - 22.5), Lella Costa con Intelletto d’amore. Dante e le donne (27 e 28.11), mentre Carmelo Rifici legge A rivedere le stelle, accompagnato da Anahì Traversi e Zeno Gabaglio (1.12).

Il 2022 segnerà anche i festeggiamenti per i cinquant'anni di attività della pluripremiata compagnia elvetica Mummenschanz, con 50 Years, il 9 e 10 aprile.

Molto fitto è anche il cartellone della danza con la prima assoluta di La notte è il mio giorno preferito (29.10) di Annamaria Ajmone.

Nell’arco della stagione, tra i tanti spettacoli, il palco della Sala Teatro ospiterà ensemble di fama mondiale come l’accademia russa di balletto A.Y. Vaganova (18 e 19.12) impegnata ne Lo schiaccianoci, affidato all'interpretazione di settanta allievi e laureandi della famosa scuola accompagnati in fossa dall’Orchestra della Svizzera italiana diretta dal Maestro Alexander Vitulov; Yacobson Ballet di San Pietroburgo ne La bella addormentata nel bosco (1.2). il 14 novembre è in programma la prima assoluta di We Want It All, che sancisce la pluriennale collaborazione tra il coreografo Emio Greco e il regista Peter C. Scholten. Sonenalé, compagnia di teatrodanza conosciuta per l’utilizzo e la commistione dei linguaggi del teatro, della danza e dell’arte contemporanea porta in scena Lasciti (15.12), liberamente ispirato a Lessico famigliare di Natalia Ginzburg.

Dal 25 al 29 maggio è in programma LAC Dance Project nuova iniziativa che intende porre le basi per creare un ponte culturale tra Svizzera, Europa e Nord America attraverso tre creazioni coreografiche in prima assoluta.

A completare il cartellone sono gli appuntamenti all’insegna della musica e del musical. Il 14 febbraio Giovanni Allevi porterà il suo Piano Solo Tour, mentre il 19 maggio sarà il turno del genio dei balcani Goran Bregovic con Three Letters from Sarajevo. Per il periodo natalizio (21 e 22.12), come ormai da tradizione, torna l’appuntamento con il Gospel con i Sweet SoulGospel Revue, mentre nella seconda parte della stagione sono previsti due grandi musical: Alice nel paese delle meraviglie (22 e 23 gennaio, nella foto) e Flashdance il Musical  (11–13 marzo).

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