La vivace estate dello spettacolo dal vivo
Giovedì 3 Settembre 2020

La vivace estate dello spettacolo dal vivo

Il pubblico ha dimostrato la voglia di riprendere a emozionarsi dal vivo grazie a spettacoli soprattutto all’aperto, ma non solo. Confermano Filippo Del Corno e Andrée Ruth Shammah

Valeria Prina
scarica l'articolo in formato pdf

Si è sentita come una grande mancanza quella dello spettacolo dal vivo che il lockdown ci ha imposto ed è stato sopportato come inevitabile. Che il pubblico ne sentisse molto la mancanza è emerso subito da una indagine condotta nei giorni tra il 27 maggio e il 24 giugno 2020 e pubblicata su spettacolinews il 29 giugno dal titolo “Niente spettacoli dal vivo? Il 96% del pubblico ne ha sentito la mancanza”.

Così quando lo spettacolo è ripreso, pur con le limitazioni imposte dalle norme anti covid, il pubblico ha reagito con partecipazione. Non era ovviamente prevedibile un numero di spettatori elevato come in passato, ma i dati sono comunque incoraggianti e significativi di un interesse (e di una speranza) di tornare a emozionarsi dal vivo e non più solo tentare di farlo attraverso uno schermo osservato in solitudine. Che per molti ha rappresentato un «meglio di niente», considerato il momento, ma non un sostituto ipotizzabile anche per il futuro.

Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del comune di Milano, ricorda due parole che devono accompagnare questo periodo. Sono «fiducia» in chi fa teatro e nel pubblico che ha desiderio di tornare a godere dello spettacolo dal vivo e «cautela», che deve contraddistinguere un calendario di progressiva ripresa che ci porterà a una nuova normalità. Insieme fa un bilancio della stagione estiva al Castello Sforzesco: sono state programmate 85 serate con diversi sold out ed è stato necessario allungare il calendario di una settimana considerata la forte partecipazione del pubblico e l’interesse dimostrato. Una visione ugualmente positiva dell’interesse del pubblico a riprendere a frequentare lo spettacolo dal vivo emerge da quanto reso noto da Andrée Ruth Shammah, direttore artistico e anima del Teatro Franco Parenti. Nei mesi estivi, settembre non ancora calcolato, all’Arena estiva all’aperto presso i Bagni Misteriosi si sono avuti 5.200 spettatori. Gli utenti della balneazione ai Bagni Misteriosi sono stati 55.000 rispetto  ai 79.000 della stagione scorsa, a dimostrazione di un desiderio di riprendere la socialità all’aperto, pur accompagnata da una certa prudenza. A questo va aggiunto la voglia di spettacoli dal vivo, da godere in sicurezza, con distanziamento, anche se al chiuso, in sale a capienza ridotta che ha contraddistinto 4.200 spettatori. Questi hanno visto degli spettacoli nella Sala Grande ridotta a 200 posti invece che 380 e nella Sala AcomeA da 104 posti invece che 126, così adeguate secondo le ultime disposizioni del DPCM del 7 agosto 2020.

Tra i prossimi appuntamenti ai Bagni Misteriosi, il 15 e 16 settembre (ore 21.30), Le Sacre, lo spettacolo di Susanna Beltrami con Luciana Savignano e con la partecipazione di Matteo Bittante e dei giovani danzatori di DanceHaus (nella foto). Nelle altre foto, una vista dei Bagni Misteriosi e uno scorcio della Sala Grande con capienza ridotta, così allestita per lo spettacolo Locke e fotografata da Valeria Prina (qui la recensione).

 

Bagni_Misteriosi
Sala_Grande

Consigliati da SpettacoliNews

scopri tutto

Articoli Correlati

scopri tutto
Sabato 19 Settembre 2020 ore 15:35:55
#DomenicaIn: ospiti di domenica 20 settembre, alle 14:00 su Rai 1 https://t.co/DBURAv6ILU
Sabato 19 Settembre 2020 ore 15:24:39
“Live - non è la d'Urso”: ospiti di domenica 20 settembre, in prima serata su Canale 5 #noneladurso @carmelitadurso… https://t.co/qc9fFYHYYi

Mailing List