La Divina Commedia vista al Teatro Ciak
Venerdì 9 Marzo 2018

La Divina Commedia vista al Teatro Ciak

Il poema di Dante diventa opera per affascinare gli spettatori

Valeria Prina
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Kolossal, spettacolare come si conviene a una commedia che sa diventare divina. Arrivata in teatro – a Milano al Teatro Ciak - La Divina Commedia unisce l'aspetto di opera, grazie a grande musica e gran belle voci, alle caratteristiche più strettamente da musical, come il recitativo, le belle coreografie con anche momenti di breakdance, danze acrobatiche e scenografie davvero imponenti, spesso realizzate con videomapping 3D, che consente di dare una sensazione di totale immersione dei personaggi in un mondo fantastico, come quello da Dante evocato. Su tutto poi gli incontri, attraverso i versi di Dante, con i personaggi più conosciuti (e più letti). L'inizio, grazie alla voce di Giancarlo Giannini, ci fa vivere il momento in cui Dante scrive la sua «commedia» (dal dolore alla gioia, appunto), che successivamente verrà definita divina, grazie a quella tensione verso la luce che segna tutto il cammino del grande poeta dagli inferi fino alla luce, guidato dall'amore, che da profano si eleva a uno più spirituale. L'immenso palcoscenico del Teatro Ciak permette di dare una giusta dimensione altamente spettacolare alla Divina Commedia. Le proiezioni 3D, i suoni, i rumori riescono a far sembrare Dante e Virgilio totalmente immersi nell'atmosfera immaginata per l'Inferno e i differenti momenti qui vissuti e, insieme, riescono ad affascinare lo spettatore. Assumono così ancora maggiore risalto alcuni degli episodi più conosciuti. La bella voce dell’attrice nel ruolo di Francesca ci fa vivere il suo l'amore con Paolo, giocato anche attraverso una coreografia altrettanto bella. In una foresta di alberi ci appare Pier delle Vigne sotto forma di rami, mentre la sete di conoscenza di Ulisse e il suo lungo viaggio in mare è ricordato attraverso una proiezione di onde sul fondo del palcoscenico, davanti alla quale vediamo una imbarcazione. Una architettura che ricorda quelle delle grafiche di Escher, di cui non riusciamo a capire come si sviluppano, sembra avvolgere il Conte Ugolino, le cui parole profferite in scena si prestano a più di una interpretazione. È un cammino che, partendo da quella selva resa visibile, fuor di metafora, in scena porta dopo l’Inferno - anche a teatro la parte più bella -, nello stadio intermedio del Purgatorio, dove «libertà va cercando», per arrivare infine alla luce del Paradiso, che si traduce anche in luminosità sulla scena. È uno spettacolo che va considerato al di fuori dei canoni abituali, capace di dare vita a un poema universalmente noto e studiato, ma forse non altrettanto amato, che invece, arrivando in teatro privo di tutte quelle connotazioni più strettamente politiche, per Dante invece molto importanti, riesce a conquistare. Anche a far capire quanto parli a tutti noi di temi che ci riguardano ieri come oggi, come l'amore in tutte le sue declinazioni: amore terreno, angelicato, spirituale, amore per la conoscenza, la libertà, per una vita lontana dalle violenze. Infine, anche amore per la cultura e il teatro.

La Divina Commedia
Opera musical da Dante

regia Andrea Ortis

musica di Marco Frisina

Con Antonello Angiolillo (Dante), Myriam Somma e Noemi Bordi (Beatrice), Andrea Ortis (Virgilio), Francesco Iaia (Caronte e il Conte Ugolino), Federica Basile e Mariacarmen Iafigliola (Pia dè Tolomei), Angelo Minoli (Ulisse e Catone), Manuela Zanier e Rosy Bonfiglio (Francesca da Rimini e Matelda), Daniele Venturini (Pier delle Vigne e Arnaut). 

Il Corpo di Ballo: Mariacaterina Mambretti, Raffaele iorio, Danilo Calabrese, Alessandro Trazzera, Paolo Spalice, Matilde Cortivo, Marina Barbone, Michela Tiero, Federica Montemurro, Raffaele Rizzo, Alessio Genova

Gli Acrobati: Filippo Pieroni, Marta Giuliano, Zaira Greifemberg, Alessio Spirito

Voce narrante: Giancarlo Giannini

Libretto di Pagano/Ortis, Scenografie di Lara Carissimi, Coreografie di Massimiliano Volpini, Costumi di Lorena Di Pasquo, Luci di Valerio Tiberi, Proiezioni di Roberto Fazio, Direzione tecnica Gabriele Moreschi

a Milano al Teatro Ciak dall’8 all’11 marzo 2018

a Bari al Teatroteam dal 16 al 18 marzo 2018

Divina_Commedia
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