«Ogni uomo ha dentro di sé la sua Patmos e la sua Apocalisse. È libero di recarsi su quello spaventoso promontorio dove andò Giovanni, assediato dalle tenebre: ma là, su quel promontorio, si è in attesa della luce e dell'alba ». “Victor Hugo”.
In scena 9 danzatori e tre attori... per un atto di accusa contro la guerra, la sopraffazione, il calcolo e l’interesse.
I personaggi come nel Libro dell’Apocalisse, rappresentano simbolicamente una realtà corrotta, dispotica e sedotta dal male, dove l’oltraggio, la violenza e la persecuzione, sono considerate oggi più di ieri “normali”.
Tra i molti temi qui evocati, spiccano la brutalità quasi bestiale dell’individuo nel vivere quotidiano, la pulizia etnica, la seduzione di falsi profeti, l’incubo nucleare. E’ necessario soffermarci a riflettere ed assumerci le proprie responsabilità senza tuttavia avvalorare la tesi per cui, secondo alcune profezie collegate alla new age, saremmo prossimi ad una imminente fine del mondo; un mondo che guardiamo con qualche timore e perplessità, ma anche con l’ottimismo di credere che, “In-Fine”, ma solo se lo vogliamo, a vincere, sarà la forza dell’ “Amore”.
Musiche: G. Allevi-I.F.Stravinskij- L. Einaudi- J.S Bach
Coreografie e regia: Domenico Ausilio - Sabrina Pedrazzini
Video Effects: Mauro Valle
Disegno luci: Piera Rossi
Scene: Salvatore Guglielmo
CORPO DI BALLO:
Simone Bacchetta, Paola Belloni, Nadia Locatelli, Luca Nicetto, Silvia Notaro, Mattia Nurro, Andrea Truzzi, Giada Truzzi, Federica Racconi.
Attori: Elsa Bossi, Vanda Bruttomesso e con la partecipazione di Antonio Zanoletti.
Venerdi 24 Febbraio 2012 al Teatro alle Vigne di Lodi ore 21:00. Per info e prevendite: info@ilramo.org
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