La cena dei cretini visto al Teatro Nuovo
Venerdì 17 Gennaio 2020

La cena dei cretini visto al Teatro Nuovo

La commedia di Francis Veber con Nino Formicola e Max Pisu per risate senza sosta

Valeria Prina
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Risate garantite con La cena dei cretini di Francis Veber, ora a Milano al Teatro Nuovo. Uno dei capolavori della comicità a teatro mantiene salde le promesse, pur dopo tanti anni e tante edizioni. Al centro c'è Pierre (Nino Formicola), editore di successo, potenziale ambita preda del fisco, che si diverte organizzando cene con gli amici a cui portare un cretino, ogni volta diverso, di cui gli invitati possano ridere. Questa volta è il turno di Francois Pignon (Max Pisu), che costruisce modellini con i fiammiferi e, munito di foto di questi, arriva a casa di Pierre immobilizzato dal colpo della strega e dunque costretto ad annullare la cena. Una cena che infastidisce la moglie di Pierre, che lo lascia con messaggio sulla segreteria. Le premesse ci sono tutte per risate a raffica. La perfetta regia dello stesso Nino Formicola mantiene tutte le promesse e fa sì che, come vorrebbe fare Pierre, si rida alle spalle del cretino. Ma al pubblico riesce meglio che a Pierre, perché il cretino Francois Pignon, senza perdere aplomb, serio e mai macchietta, riesce a provocare di tutto, situazioni paradossali, in grado di distruggere la vita di Pierre. È un succedersi di fatti, battute, errori, ingenuità senza sosta, con risultati che per il pubblico sono continue occasioni di vere risate.

Qui anche la scenografia ha un ruolo importante, perché siamo in una casa dall'apparenza agiata con quadri di Modigliani, Mirò, Fontana alle pareti e bottiglie di Chateau Lafite e - tocco che fa pensare a un allestimento attualissimo - una «banana di Cattelan» e un assistente vocale. Tutto è importante e tutto deve sparire quando arriva il collega di Pignon, agente delle tasse specializzato in accertamenti e che conosce un indirizzo prezioso. Alle risate si aggiungono le tante sorprese e altri personaggi determinanti. E alla fine ci sono anche momenti spiazzanti. Doppiamente spiazzanti.

La pièce di Francis Veber è una macchina perfetta studiata per far ridere ogni momento: conta sulla perfetta regia e l’ottima interpretazione degli attori, che non devono mai diventare macchiette, pena l'annacquare lo spettacolo, devono mantenere il ritmo, pur consapevoli che ciò che dicono e ciò che fanno è studiato per far ridere. Questa edizione non tradisce mai le attese e soddisfa anche chi conosce molto bene la pièce.

François Pignon è anche il nome del protagonista de Il rompiballe dello stesso autore, che recentemente è stato interpretato ugualmente da Max Pisu. E’ un nome che Francis Veber utilizza anche per altri personaggi delle sue commedie, a teatro come al cinema.

Per Nino Formicola è anche l’occasione per festeggiare i 40 anni dal debutto a teatro avvenuto proprio al Teatro Nuovo.

La cena dei cretini
di Francis Veber
Con Nino Formicola e Max Pisu
e con Alessandra Schiavoni, Andrea Zanacchi, Marco Manzini
regia di Nino Formicola
Scenografia Francesco Fassone
Produzione Dimensione Eventi
a Milano al Teatro Nuovo (piazza San Babila 3) dal 16 al 19 gennaio 2020

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