Gli Incognito sono stati tra i primi ad entrare nel mondo dell' acid jazz: la band è capitanata dal "Guru" Jean-Paul Maunick in arte Bluey, inglese ma originario della Mauritius, che ha creato un genere che prendeva spunto dal jazz e dal funk arricchito con atmosfere "acide" e uniche. Bluey è l’ unico componente del gruppo ad essere rimasto sempre attivo nella band. Si sono poi alternati vari sassofonisti, bassisti, batteristi, cantanti, rimanendo sempre tutti fedeli al sound della band.
Dopo l'esordio seguì un lungo periodo di silenzio, fino al 1991, quando tornarono prepotentemente con "Inside life". Ma la consacrazione vera e propria avvenne con l'album seguente "Tribes Vibes and Scribes" del 1992, dove si trova una versione rivista e reintepretata di "Don't you worry bout a thing", di Stevie Wonder. Nel 1993 realizzano "Positivity" , un altro album di culto, e a seguire molti altri dove Bluey si è progressivamente avvicinato ad un suono più dance ma sempre solidamente agganciato ai ritmi anni settanta che costituiscono la sua inconfondibile ed inimitabile cifra stilistica. "The Best of Talkin’ Loud Recordings" è un doveroso tributo a questa straordinaria acid-jazz band, una delle più acclamate e imitate del mondo.Un cofanetto ed una grafica completamente nuova studiata appositamente per l’occasione, 8 dischi appartenenti alla discografia della band che più di tutti ha fatto della musica uno strumento di pace e di fratellanza tra i popoli!
|