biograVIE visto al Teatro Factory32
Martedì 20 Ottobre 2020

biograVIE visto al Teatro Factory32

Dalla toponomastica milanese, coinvolgendo il pubblico, per affrontare molti temi rilevanti

Valeria Prina
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Percorri una via, ti poni una domanda. Dalla toponomastica milanese si passa ad altri temi rilevanti: è biograVIE, la pièce andata in scena al Teatro Factory32 di Milano, anche con coinvolgimento del pubblico, perchè la domanda a cui molti non sanno rispondere è «A chi è dedicata la strada in cui abiti?»

Protagonista dello spettacolo è un vagabondo, che gira Milano armato di una mappa, ma anche di molti sogni. Così sotto un lampione, davanti a una valigia nascono tanti racconti. Di vite, di sogni, di persone più o meno note. Siamo a Factory32, logico iniziare con James Watt: chi è costui a cui è intestata la via? A Milano le strade sono dedicate a persone, diversamente da New York, che ha solo dei numeri. Ma lì c’è una targa che aveva incuriosito il nostro vagabondo milanese: è una occasione per parlare di sogni.

Si parla di vie, ma implicitamente i temi affrontati sono ben di più. A cominciare dall’importanza di andare oltre la superficie, che in questo caso significa porsi delle domande che la toponomastica dovrebbe stimolare. Perché quello che rappresenta una targa è comunque un pezzo di storia, che può toccare settori differenti. In alcuni casi si tratta di personaggi pur famosi, ma con alcune ombre nella loro vita: cancellarli, sostituendoli con altri più integerrimi? Compito della storia è però anche indurre al giudizio, perché gli errori del passato non si ripetano. E’ anche importante considerare i fatti all’interno del periodo, soprattutto se molto lontano e quindi influenzato nel giudizio dai vincitori.

Parlando dell’intitolazione delle vie viene inevitabile una considerazione sulla parità di genere e la condizione delle donne, che sono ben poco presenti nella toponomastica milanese. Nominare alcune strade è occasione per raccontare aneddoti o fatti rilevanti. E’ il caso del giardino intitolato a Rosa Parks, prima donna afroamericana a opporsi alla segregazione razziale sui mezzi pubblici o quello intitolato a Pippa Bacca, violentata e uccisa in Turchia durante una performance assolutamente pacifista. Ma è anche l’occasione per citazioni rilevanti: si va da « La vita è ciò che ti accade mentre sei occupato a fare altri progetti», che viene da John Lennon; « I limiti sono solo nell’animo di chi è a corto di sogni » del funamboloPhilippe Petit; ma anche, perfettamente adottabile «Le più grandi rivoluzioni sono partite da un sogno». E, in tema con la pièce, «Da vita a via si perde una T e si guadagna l’eternità», che è del coautore e regista dello spettacolo. Alberto Oliva, mettendo in scena questa pièce, scritta insieme all’attore Carlo Decio che poi l’ha portata sul palco, ha puntato a immergere gli spettatori in una atmosfera cittadina, con i rumori della strada, una panchina e un lampione, ma anche coinvolgerli spesso, interpellandoli su quanto sanno del personaggio a cui è dedicata la strada in cui abitano, inducendoli così ad andare ben oltre una semplice curiosità. Risate, sorrisi, considerazioni, perché non basta decidere su quale «a» deve cadere l’accento quando si parla di piazza Gambara, ma è importante considerare che in questa dedica sta un pezzetto della storia nostra, ma anche sogni, speranze e intenzioni di rinnovamento in chi quella vita l’ha vissuta.

Lo spettacolo ha inaugurato la terza stagione del Teatro Factory32, reso particolarmente sicuro da Valentina Pescetto, che lo dirige.

biograVIE – A spasso per le vie della città
di Carlo Decio e Alberto Oliva
con Carlo Decio
regia Alberto Oliva
aiuto regia Maria Carolina Nardino, assistente alla regia Benedetta de Benedetto, costumi Cristina Mariano, immagine locandina Matteo de Padova
produzione Teatro de Gli Incamminati
durata 65 minuti
a Milano, al Factory32, il teatro di via Watt 32, dal 16 al 18 ottobre 2020
(Factory32 è il primo teatro che adotta un nuovo sistema di sanificazione continua, con tecnologia MyDatec, che consente di attivare una reazione fotocatalitica in grado di sanificare in maniera attiva, completa e continua gli impianti, gli ambienti e le superfici stesse, abbattendo batteri, virus, muffe, allergeni e odori)

biograVIE
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