Arsenico e vecchi merletti visto al Piccolo Teatro Grassi
Giovedì 16 Dicembre 2021

Arsenico e vecchi merletti visto al Piccolo Teatro Grassi

Guarnieri-Prati, due temibili vecchiette e non solo, per un noir tutto da ridere

Valeria Prina
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Dici «ziette» e magari pensi a delle adorabili vecchiette. Queste, vecchiette lo sono, adorabile un po’ meno. Sono le protagoniste di Arsenico e vecchi merletti, ora a Milano al Piccolo Teatro Grassi. Anna Maria Guarnieri e Marilù Prati sono le sorelle Martha e Abby Brewster e hanno una strana «abitudine», per loro un’opera compassionevole. Agli anziani soli al mondo, che vengono da loro cercando una camera, offrono il rosolio, prodotto autenticamente casalingo, con l’aggiunta di arsenico, cianuro, stricnina. A seppellirli provvede il nipote Ted, che scava trincee in cantina, credendosi di volta in volta un generale delle guerre di secessione. Quando scopre che cosa sta avvenendo nella borghesissima casa delle ziette il nipote Mortimer Brewster (Leandro Amato) rimane perlomeno annichilito. Lui è un indaffaratissimo giornalista, critico teatrale impegnato tutte le sere, fidanzato con Julia, figlia del diacono, vicino di casa. Davanti ai numeri (13 persone avvelenate) e dopo l’arrivo di Jonathan, il secondo fratello non meno inquietante, Mortimer incomincia a preoccuparsi ulteriormente, sicuro che quella vena di follia dalla sua famiglia sia passata anche a lui.

La commedia di Joseph Kesselring, dal teatro al cinema e di nuovo a teatro, riesce sempre a divertire il pubblico, che dimentica il lato macabro davanti alla disarmante ingenuità delle due ziette, incallite criminali, ma candidamente inconsapevoli, perfettamente convinte della bontà del loro operato. Nella prima versione teatrale il fratello criminale Jonathan era interpretato da Boris Karloff, noto per aver portato al successo al cinema la Creatura di Frankenstein. Che è naturalmente anche la maschera dell’attore che lo interpreta attualmente, pur erroneamente indicato come Frankenstein, invece della Creatura, foriero di divertiti spaventi.

La vicenda, notissima grazie soprattutto alla versione cinematografica di Frank Capra, con Cary Grant nel ruolo dello stranito nipote, dà vita a una pièce naturalmente surreale, a cui ben corrisponde la regia di Geppy Gleijeses, decisamente sopra le righe. E giocata sui contrasti, a cominciare dalle micidiali vecchiette, interpretate da Anna Maria Guarnieri e Marilù Prati – fantastiche nel ruolo, giustamente misurate, perché loro si sentono delle benefattrici -, apparentemente molto tradizionali, con lunghi vestiti neri con tanto di merletti, come da titolo. Ugualmente scuri sono gli abiti degli altri personaggi: tra loro spicca, per un abito chiaro con particolari color salmone, Julia, l’unica davvero all’oscuro di tutto. Gli undici personaggi si muovono in una tranquilla ambientazione borghese, con tanto di ritratti degli avi alle pareti e tappezzeria con disegni grafici. Le luci, che a volte filtrano nel buio e altre volte sono date dalle candele, concorrono a ricreare l’atmosfera sufficientemente inquietante.

La pièce alla fine riserva varie sorprese, ma, volendo, permette di cogliere anche dei sottotemi. Perché si parla molto di teatro, con affermazioni che fanno perlomeno sorridere, con titoli citati e una sinossi di una pièce che per fortuna non arriverà a teatro. A raccontarla è un poliziotto aspirante autore e anche questo, unito al comportamento di altri, rappresenta una satira della polizia. E poi si potrebbe cogliere un riferimento all’eutanasia, ma questa è una commedia tutta da ridere, con momenti alla Feydeau dati da una cassapanca al posto delle porte.

Arsenico e vecchi merletti
di Joseph Kesselring
traduzione Masolino D’Amico
con (in o.a.) Anna Maria Guarnieri, Marilù Prati
con Maria Alberta Navello, Leandro Amato, Totò Onnis, Luigi Tabita e con Tarcisio Branca, Bruno Crucitti, Francesco Guzzo, Daniele Biagini, Lorenzo Venturini
regia Geppy Gleijeses
scene Franco Velchi, costumi Chiara Donato, musiche Matteo D’Amico, artigiano della luce Luigi Ascione
produzione GITIESSE Artisti Riuniti
a Milano al Piccolo Teatro Grassi (via Rovello 2, M1 Cordusio) dal 14 al 23 dicembre 2021

Arsenico e vecchi merletti

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