Al via la terza edizione del Riviera International Film Festival: ecco la giuria ufficiale, gli eventi green, incontri, panel, film e i documentari in gara
Mercoledì 3 Aprile 2019

Al via la terza edizione del Riviera International Film Festival: ecco la giuria ufficiale, gli eventi green, incontri, panel, film e i documentari in gara

Cristian Pedrazzini
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Masterclass di livello mondiale, film e documentari in gara da tutto il mondo, una giuria composta da assolute eccellenze per un festival giovane, organizzato da giovani e rivolto ai giovani. Dal 7 al 12 maggio 2019 torna a Sestri Levante il Riviera International Film Festival, rassegna cinematografica dedicata ai registi under 35, svelando i film e i documentari in gara, gli eventi green, gli incontri, i panel e la giuria del RIFF2019, composta da J. Miles Dale (Presidente di Giuria), Scott Z. Burns, Yalitza Aparicio, Josephine De La Baume, Nils Hartmann, Silvia Locatelli ed Elisa Fuksas. Confermate anche per quest’anno masterclass di caratura internazionale con J. Miles Dale, Scott Z. Burns e il Direttore delle Produzioni Originali Sky Nils Hartmann con Nicola Lusuardi e Stefano Bises. Special guests del RIFF2019 sono Maurizio De Giovanni, Paolo Stella, Nicolò Govoni, Dougray Scott e Claire Forlani. La madrina sarà l’attrice Stella Egitto, preparata da Nashi Salon Porta Genova. Il Riviera International Film Festival è realizzato con il sostegno del Comune di Sestri Levante, con Mediaterraneo Servizi e con il patrocinio di Regione Liguria.

«Pochi festival in Italia – racconta Stefano Gallini-Durante, presidente e fondatore del Riviera International Film Festival – hanno la fortuna di poter annoverare professionisti di calibro mondiale in giuria. Avremo sia assolute eccellenze come Scott Z. Burns, Nils Hartmann e J. Miles Dale, sia la nuova generazione che avanza, con Elisa Fuksas e Yalitza Aparicio». Quest’ultima, vicina all’Oscar all’esordio sul grande schermo con “Roma” di Cuarón, andrà a comporre con Elisa Fuksas la giuria documentari. «In un'Italia ancora scossa – aggiunge Vito D’Onghia, direttore esecutivo e co-fondatore del festival – e in un Tigullio ancora ferito dal nubifragio di inizio novembre, la sezione dedicata ai documentari sull’ambiente assume un ruolo ancora più centrale. Inoltre, sarà il vento di Portofino ad alzare il sipario sul RIFF2019: grazie a generatori posti sopra il borgo, stiamo raccogliendo l’energia eolica necessaria per alimentare il film d’apertura del festival».

«Sono onorata – racconta Stella Egitto, madrina del RIFF2019 – di essere stata invitata a partecipare a questo Festival in veste di madrina in quanto percepisco, sia nello spirito che nei i criteri che ne muovono le scelte, una particolare affinità con i principi che hanno definito, e definiscono giorno dopo giorno, il mio percorso artistico. Per questo credo che un festival che si rivolga esclusivamente ad un bacino di utenza artistica under 35 sia un’occasione fondamentale a dare spazio e a valorizzare quella creatività libera e “giovane” di cui oggi il cinema, il pubblico e noi attori, abbiamo di bisogno. Sono pronta a lasciarmi sorprendere». Un'edizione che, oltre a presentare più pellicole al pubblico italiano, porta in scena diversi eventi, dal viaggio tra cinema e letteratura con Maurizio De Giovanni al panel sul diritto dei minori, passando tra l'incontro con Nicolò Govoni e a una giornata interamente green. «Venerdì 10 maggio va in scena “#RaceToSurvive” – continua Vito D'Onghia – una giornata che, con incontri, vernissage e panel, affronta temi di primaria importanza per la salvaguardia del nostro pianeta, dalla plastica che sta infestando gli oceani alla difesa foreste. Greta Thunberg sta aprendo una spaccatura, che deve portare a un nuovo modo di pensare: le istituzioni di oggi e le generazioni di domani – conclude – devono essere sempre più consapevoli del problema e lottare per rendere migliore la qualità del nostro futuro».

Valentina Ghio, Sindaco di Sestri Levante afferma: «Turismo, eventi di qualità e cultura sono tre ambiti di lavoro che si fondono insieme e che ben definiscono la direzione verso cui Sestri Levante sta andando: per questa ragione tre anni fa abbiamo accolto con grande entusiasmo la brillante intuizione di Stefano Gallini-Durante e Vito D’Onghia di portare a Sestri Levante un festival dedicato al cinema e soprattutto ai giovani registi che si stanno affermando nel panorama internazionale. Un entusiasmo che è stato ripagato da un evento che è ormai una piacevole conferma: un festival di alta qualità, capace di rinnovarsi ogni anno e di portare nella nostra città nomi importanti. Un veicolo promozionale di grande impatto e un onore per me e per tutta la città. Come ogni anno i miei ringraziamenti vanno a Stefano Gallini-Durante e Vito D’Onghia e a tutto lo staff organizzativo, per l’enorme lavoro che portano avanti e che rivela un grande amore per la nostra città».

Ilaria Cavo, assessore alla Cultura di Regione Liguria commenta: «Regione Liguria ha sostenuto il Riviera International Film Festival fin dalla sua prima edizione, convinta che rappresentasse una delle proposte più innovative in campo culturale maturate in Liguria. Con la stessa convinzione lo sosterremo anche quest'anno, congratulandoci per lo sforzo e la qualità che ha saputo confermare anche in questa terza edizione, segno di un percorso in continua crescita. Sono diversi gli aspetti che convincono: il nome, innanzitutto, perché chiamarlo “Riviera” significa dare una connotazione geografica ampia e di rete, in grado di abbracciare tutto il Tigullio, da Sestri Levante a Portofino. Il fatto che Portofino, grazie all’energia del suo vento, riesca a inaugurare il festival è un segnale di attenzione fondamentale per il territorio, così come è importante che si affronti, durante il festival, il tema dell'ambiente, un tema attuale, soprattutto tra i giovani. L'altro aspetto che sosteniamo con forza è proprio quello di dedicare l'evento ai giovani talenti, in questo caso registi under 35. È un modo per puntare a tre obiettivi contemporaneamente: incentivare il cinema di qualità, favorire l'espressione artistica di giovani professionisti e dare visibilità al nostro territorio: mai come quest'anno sarà prezioso lo sguardo attento e professionale dei registi e degli addetti ai lavori che arriveranno da fuori per cogliere le bellezze della nostra terra e promuoverla».

Matteo Viacava, Sindaco di Portofino afferma: «Per il secondo anno consecutivo Portofino prende parte a un evento importante e, senza dubbio, di calibro Internazionale. Il cinema da sempre è una forma d’Arte che raccoglie appassionati da tutto il mondo, Portofino è il Borgo più bello e famoso del mondo; va da sé come Il Riviera International Film Festival si possa legare alla perla del Tigullio».

Marcello Massucco, amministratore di Mediaterraneo Servizi commenta: «Dopo due edizioni di grande successo, anche quest'anno torna al Convento dell’Annunziata questo evento di respiro internazionale. I traguardi raggiunti ed i positivi riscontri mediatici ottenuti sono visibili a tutti. Il Festival, nato con la finalità di portare nella Riviera Ligure di Levante il cinema internazionale con varianti originali rispetto ad altri festival del settore, sta crescendo anno dopo anno dando visibilità sia ai giovani filmmaker under 35, sia a tutto il nostro territorio».

LE GIURIE

Due giurie di livello mondiale dovranno giudicare i migliori film e i migliori documentari del RIFF2019. A presiedere la prima J. Miles Dale, produttore e registra canadese Premio Oscar nel 2018 con “The Shape of Water – La forma dell’acqua” di Guillermo del Toro. Completano la giuria film lo sceneggiatore Scott Z. Burns (“The Bourne Ultimatum”, “Contagion”, “Side Effects – Effetti Collaterali”, “The Mercy – Il mistero di Donald C.”), il Direttore Produzioni Originali di Sky Italia Nils Hartmann, la giornalista Silvia Locatelli e l’attrice Josephine de La Baume (“One Day”, “Rush”, “Come ti ammazzo il bodyguard”). Compongono la giuria documentari Yalitza Aparicio (protagonista di “Roma” di Alphonso Cuarón) ed Elisa Fuskas (scrittrice e regista di “Nina” e di “Albe – A life beyond earth”).

FILM E DOCUMENTARI IN GARA

Dieci i film in concorso, diretti da registi provenienti da tutto il mondo: “Curtiz” di Tamas Yvan Topolanszky e Claudia Sumeghy (Ungheria, 2018); “Firecrackers” di Jasmine Mozzaffari (Canada, 2018); “Gwen” di William Mc Gregor (Inghilterra, 2018); “Hopelessly Devout” di Marta Díaz De Lope Díaz (Spagna, 2018); “Paper Flags” di Nathan Ambrosioni (Francia, 2018); “Sons of Denmark” di Ulaa Salim (Danimarca, 2019); “Summer Survivors” di Marija Kavtaradze (Lituania, 2018); “The Heart” di Fanni Metelius (Svezia, 2018) e “Why don’t you just die!” di Kirill Sokolov (Russia, 2018). Un ulteriore pellicola in gara sarà svelata nei prossimi giorni.

Sei i documentari in gara: “Chasing the thunder” di Mark Benjamin e Marc Levin (Usa, 2018); “Ground War” di Andrew Nisker (Canada, 2018); “Sharkwater Extinction” (Canada, 2018); “Stroop” di Susan Scott (Sudafrica, 2018); “The Human Element” di Matthew Testa (Usa, 2018) e “Youth Unstoppable” di Slater Jewell-Kemker (Usa-Canada, 2018).

FILM E DOCUMENTARI FUORI CONCORSO

Cinque film saranno proiettati fuori concorso al RIFF2019: “Active Measures” di Jack Bryan (Usa, 2018); “I am the Revolution” di Benedetta Argentieri (Italia, 2018); “Francis Ford Coppola Live Cinema” di Cecilia Albertini (Usa, 2018); “Inventing Tomorrow” di Laure Nix (India, 2018); “Paani. Of Women and Water” di Costanza Burstinz (2018, Italia). Sarà inoltre proiettato fuori concorso “Roma” di Alfonso Cuarón, al quale sarà affiancato un incontro con la protagonista, e giurata della sezione documentari, Yalitza Aparicio.

RIFF2019 AWARDS

Domenica 12 maggio alle ore 18 all'Ex Convento dell’Annunziata saranno proclamati i vincitori del Best Film Award (miglior film), Best Documentary Award (miglior documentario) Best Director Award (miglior regista), Best Actress Award (miglior attrice), Best Actor Award (miglior attore) e Student Award (premio conferito dalla Giuria Studenti). I premi sono stati ideati e realizzati da Anna Tomaini.

MASTERCLASS
MASTERCLASS DI NILS HARTMANN, NICOLA LUSUARDI, STEFANO BISES
Sky Original Series: The New Generation
Sabato 11 maggio - ore 11 - Ex Convento dell’Annunziata

Più di 10 anni fa, Sky ha per prima dato il via alla crescita qualitativa e all’innovazione del linguaggio seriale, mostrando attraverso le sue Produzioni Originali, inaugurate dalla serie Romanzo Criminale, che un altro tipo di serialità era possibile in Italia. La masterclass “Sky Original Series: The New Generation”, affronterà gli aspetti creativi, editoriali e di metodo che guidano il lavoro di selezione e sviluppo delle produzioni originali Sky, alla costante ricerca della qualità e originalità necessarie per competere sulla scena internazionale.  

Nils Hartmann (Direttore Produzioni Originali di Sky Italia) parlerà del metodo editoriale e produttivo e della strategia che guidano le scelte di Sky Italia e determinano l’identità degli Sky “originals”; Nicola Lusuardi approfondirà il lavoro dello story editing nella definizione estetica e narrativa del progetto; Stefano Bises racconterà il percorso creativo di scrittura che ha fatto di Gomorra-la serie uno tra i primi e più eccellenti successi internazionali della serialità italiana.

Nils Hartmann, Direttore Produzioni Originali di Sky Italia, lavora da 28 anni nelle produzioni televisive. Da 2003 a Sky Italia come Creative Director ha poi assunto il ruolo di Direttore delle Produzioni Originali, responsabile dell’intero comparto scripted e unscripted. Ha prodotto per Sky serie TV di successo internazionale come: Romanzo Criminale e Gomorra, The Young Pope con il premio Oscar Paolo Sorrentino e più recentemente Il Miracolo diretta e creata da Niccolò Ammaniti. Tra i nuovi progetti Originali Sky attualmente in produzione ci sono ZeroZeroZero, dello showrunner e regista Stefano Sollima; Diavoli, diretto dal regista inglese Nick Hurran con protagonisti Patrick Dempsey e Alessandro Borghi, i ritorni dei grandi successi con le nuove stagioni: 1994, Gomorra 4 e The New Pope con Jude Law e John Malkovich. Nils Hartmann è inoltre responsabile della produzione dei più famosi show di intrattenimento: X Factor, Masterchef Italia e Italia’s Got Talent.

Stefano Bises è tra i più importanti sceneggiatori del panorama italiano. Dopo quindici anni di giornalismo televisivo si dedica completamente alla sceneggiatura firmando lavori cha spaziano dalla tv generalista alle serie d’autore e il cinema. Tra le serie da lui firmate ci sono La squadra, Distretto di polizia, RIS, Squadra antimafia, Questo nostro amore, È arrivata la felicità, La mafia uccide solo d’estate, e i film Contromano, La vita facile, L’ultimo padrino. Per Sky Italia ha curato il soggetto e la sceneggiatura di Gomorra – La serie, successo internazionale il cui linguaggio è diventato l’inizio di una rivoluzione nella serialità italiana, ha collaborato inoltre alla sceneggiatura della serie Il Miracolo, creata e diretta da Niccolò Ammaniti. Tra i suoi prossimi progetti The New Pope, la serie del premio Oscar Paolo Sorrentino e ZeroZeroZero dello showrunner e regista Stefano Sollima.

Nicola Lusuardi è sceneggiatore, story editor e produttore creativo. Ha firmato numerose serie e miniserie per tutti i principali broadcaster italiani. Tiene corsi e masterclass sulla drammaturgia seriale in numerosi paesi europei e coordina diversi programmi di formazione e sviluppo internazionali. Dal 2011 collabora con Sky Italia come story editor e consulente per lo scouting e lo sviluppo delle serie originali.

MASTERCLASS DI J. MILES DALE
La produzione di film nel Cinema e il ruolo del produttore - “Il produttore di films; esiste una definizione precisa? È uno dei ruoli più difficili da definire nell’ambito del cinema: in cosa consiste realmente produrre un film?”
Sabato 11 maggio - ore 14.30 - Ex Convento dell’Annunziata

Il produttore è uno dei ruoli più difficili da definire nell’ambito del cinema, e la masterclass al Riviera International Film Festival 2019 di J. Miles Dale, produttore cinematografico Premio Oscar nel 2018 con “The Shape of Water”, chiarirà ruoli, funzioni e aspetti sui “producer”. Cosa significa realmente produrre un film? Esiste un ruolo o una posizione ben definita che tocca tutti gli aspetti del progetto, dalla costruzione del copione alla proiezione?

Il produttore controlla il progetto in ogni sua fase. J. Miles Dale racconterà al RIFF2019 la sua esperienza a Hollywood, le regole del mestiere, come ha cominciato e quali sono le sue idee riguardo a questa professione, fondamentale per la realizzazione di un film e spesso non compresa nell’essenza. J. Miles Dale è un produttore e regista cinematografico canadese. Figlio del musicista Jimmy Dale, esordisce in televisione a 24 anni, producendo “Comedy Factory”. Oggi è conosciuto principalmente per aver prodotto “The Shape of Water – La forma dell’acqua” (diretto da Guillermo del Toro, Leone d’Oro come miglior film al Festival di Venezia del 2017 e quattro Premi Oscar nel 2018), “The Vow - La memoria del cuore” (di Michael Sucsy), “Mama – La Madre” (di Andy Muschietti) e la serie tv “The Strain” (di Guillermo del Toro e Chuck Hogan).

Fondazione Edoardo Garrone collabora alla realizzazione della masterclass di J. Miles Dale a conferma del proprio impegno per la formazione, la creazione di opportunità professionali per i giovani e la valorizzazione del Made in Italy. Il cinema rappresenta, da sempre, una duplice opportunità formativa: davanti allo schermo, grazie alla potenza di linguaggio capace di trasmettere con immediatezza e nitore storie e messaggi di ispirazione per singoli o addirittura intere generazioni; dietro allo schermo, grazie alla grandiosa fucina di mestieri, saperi e arti necessari a tradurre un’idea in un film. Fondazione Edoardo Garrone avvia quindi questa prima collaborazione con Riviera International Film Festival con l’intenzione di verificare sinergie rispetto ad altri propri progetti in corso, sempre dedicati ai giovani e alla valorizzazione delle eccellenze italiane.

MASTERCLASS DI SCOTT Z. BURNS
Sceneggiatura per Film - Storie vere: esistono? La sfida e gli ostacoli nello scrivere sceneggiature basate su eventi realmente accaduti”
Domenica 12 maggio - ore 11 - Ex Convento dell’Annunziata

Esistono storie vere? Come si può adattare una sceneggiatura a fatti realmente accaduti, coinvolgendo il pubblico ma rispettando la storia reale che si intende raccontare? La masterclass al Riviera International Film Festival 2019 di Scott Z. Burns, sceneggiatore di fiducia di Steven Soderbergh, andrà ad analizzare la questione, soffermandosi sulle sfide e i trabocchetti utilizzabili da uno sceneggiatore per mantenere l’etica di una storia, evitando che l’intrattenimento prenda il sopravvento sulla verità. Scott Z. Burns spiegherà al RIFF2019 alcuni tratti di "The Report", pellicola con Anette Bening e Adam Driver presentata all'ultimo Sundance Film Festival.

Una sceneggiatura basata su fatti realmente accaduti deve tenere conto degli eventi e delle persone che l’hanno vissuta. La scrittura ha quindi un approccio diverso da una sceneggiatura di fantasia, inventata. Personaggi e situazioni hanno un ruolo importante, ma la storia va conservata integralmente? Che libertà può prendersi lo sceneggiatore per riassumere in due ore una vicenda durata giorni, anni, decenni o secoli?

Scott Z. Burns è uno sceneggiatore e produttore statunitense. Esordisce nel mondo del cinema nel 2006, scrivendo e dirigendo “Plutonio 239 – Pericolo Invisibile”. L’anno successivo cura la sceneggiatura di “The Bourne Ultimatum” di Paul Greengrass, terzo atto della saga con protagonista Jason Bourne, ex agente segreto interpretato da Matt Damon. Dal 2009 al 2013 lavora fianco a fianco con Steven Soderbergh, scrivendo “The Informant!”, “Contagion” e “Side Effects – Effetti collaterali”. Nel 2018 ha scritto la sceneggiatura di “The Mercy – Il mistero di Donald C.”, con Colin Firth e Rachel Weisz.

IL RIFF2019 E L'AMBIENTE: IL VENTO DI PORTOFINO E #RACETOSURVIVE

Sarà l’energia del vento di Portofino a dare il via alla terza edizione del Riviera International Film Festival. La proiezione del film d’apertura sarà alimentata dall’energia eolica raccolta da un generatore posto sulle alture di Portofino, proprio in un momento storico in cui il clima e i suoi cambiamenti sono al centro del dibattito mondiale. L’iniziativa vede la collaborazione dell'Azienda Agricola La Portofinese e ha il patrocinio del Comune di Portofino. Una volta accumulata tutta l’energia necessaria, le batterie saranno trasportate dalle alture a terra, per poi essere trasferite al Cinema Ariston di Sestri Levante con un’automobile elettrica. Tutto il processo di creazione e raccolta dell’energia sarà raccontato in un piccolo documentario, che sarà proiettato poco prima del film d’apertura del RIFF2019.

Venerdì 10 maggio va in scena #RaceToSurvive, una giornata interamente green inaugurata (ore 11, Ex Convento dell’Annunziata) dal panel Biosphere Survival, che vede protagonisti Giorgio Vacchiano, Antonio Brunori, Jo Anderson, Alessandra Soresina, Francesco Casolo e Michele Freppaz. Giorgio Vacchiano, recentemente inserito da Nature tra gli undici ricercatori emergenti in tutto il mondo, parla delle “Foreste: i grandi connettori”. L’intervento di Antonio Brunori verte sulla gestione sostenibile delle foreste, mentre Jo Anderson e Alessandra Soresina raccontano il progetto “Carbon Tanzania”. Francesco Casolo e Michele Freppaz spiegano la comunicazione del cambiamento climatico come un romanzo.

Alle 15 il focus si sposta sugli oceani, con Daniele Moretti di Sky TG24 a moderare il panel “Blue Life” con Paolo Corradi, Andrea Morello, Chiara Lombardi e Roberta Ivaldi. Paolo Corradi introduce l’argomento dei rifiuti marini, per poi concentrarsi sugli studi fatti per monitorare da satellite la plastica nei mari. L’inquinamento marino è trattato anche dal Presidente di Sea Shepherd Italia Onlus Andrea Morello, con un intervento che tocca anche la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Chiara Lombardi del Centro Enea racconta come i cambiamenti climatici influenzano le specie marine, mentre la geologa e biologa Roberta Ivaldi si concentra sul programma di ricerca pluriennale “High North”, sviluppato con l’obiettivo di aumentare la conoscenza degli oceani.

#RaceToSurvive si conclude con la presentazione di Repower (ore 17, Ex Convento dell’Annunziata) e con un test drive e rinfresco (a cura del Ristorante Portobello) a bordo di RepowerE, la prima barca full electric progettata da Repower". 

ALTRI EVENTI ED INCONTRI

Non solo proiezioni o masterclass, come nelle passate edizioni il Riviera International Film Festival affianca eventi e incontri legati al cinema e all’attualità. Ad approfondire il rapporto tra letteratura e cinema ci sarà Maurizio De Giovanni, scrittore, drammaturgo e sceneggiatore ora nelle librerie con “Le parole di Sara”, edito da Rizzoli. “Se fosse tuo figlio – Incontro con un bambino migrante” è il titolo dell’appuntamento con il giornalista, scrittore e attivista per i diritti umani Nicolò Govoni e Valeria De Vellis, avvocato dello Studio Legale Associato Carnelutti. L’incontro verte sul sistema d’asilo che «sta creando delle bombe a orologeria in tutta Europa – racconta Govoni – e che solo le scuole possono disinnescare». Inoltre, l’influencer, scrittore e attore Paolo Stella tiene un incontro dal titolo “Life, web, book and movie”.

EVENTI COLLATERALI

Mercoledì 8 maggio (ore 18.30) inaugura la mostra “I Replastic” di Maby Navone, con un vernissage all’Ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante. “I Replastic” comprende alcune opere realizzate tra il 1982 e il 1995 da Maby Navone, capace di utilizzare i rifiuti di plastica “contro” i rifiuti di plastica, nel tentativo di diffondere un messaggio di ecosostenibilità: riciclare la plastica spiaggiata per migliorare la qualità della fascia costiera. La mostra è visitabile dal 7 al 12 maggio.

Sempre dal 7 al 12 maggio in Sala Riccio del Palazzo Comunale si può visitare la mostra “Caeli – Climate Change” a cura di Carola Cometto e Federico Nero, che affronta l’emergenza ambientale globale attraverso un progetto site specificfinalizzato a sensibilizzare e coinvolgere il pubblico. I lavori di Jacopo Pagin e Marta Ceccon approfondiscono i temi ambientali, con le conseguenze dell’inquinamento sulla società e sul pianeta terra. Mercoledì 8 maggio va in scena il vernissage.

Il Sentiero di Benjamin propone laboratori per bambini sul cinema all’Ex Convento dell’Annunziata martedì 7 maggio, (15-18), mercoledì 8 (15-18), giovedì 9 maggio (15-18) e venerdì 10 maggio (15-18). Inoltre, per tutta la durata del festival l’Ente Decorazione Floreale per Amatori Genova allestisce una parete vegetale con piante a basso impianto ambientale.

Riviera

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