Al Teatro Martinitt va in scena “Che classe”, una commedia in cui si torna a scuola, ma quella della vita, quella del riscatto
Lunedì 13 Novembre 2017

Al Teatro Martinitt va in scena “Che classe”, una commedia in cui si torna a scuola, ma quella della vita, quella del riscatto

Cristian Pedrazzini
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Si può definire scuola della vita non più orientata esclusivamente al "mondo esteriore", ma capace di parlare di ciò che più ci sta a cuore: il corso della nostra stessa vita. Questa commedia è una proposta di un cammino di apprendimento per coltivare noi stessi attraverso un esercizio di riflessione e interpretazione, verso un traguardo sempre nuovo di formazione e trasformazione personale.

In un liceo romano si organizzano corsi serali per studenti-lavoratori che vogliono conseguire il diploma. Una professoressa schiacciata dall’eterno confronto con la madre-insegnante-perfetta-e-indimenticata, nonché delusa dai suoi giovani studenti senza valori e senza ambizioni, opta per alunni adulti e motivati. Si ritrova così a gestire una classe particolare ed eterogenea di adulti-bambini in cerca di riscatto, specchio di una società che gioca al ribasso. Al suo fianco anche una simpaticissima, attenta e insostituibile bidella romana. Tra litigi, amori, amicizie e profonde crisi personali, i suoi studenti arrivano a fine anno, ognuno alla sua personalissima maturità. In tutti i sensi.

Un processo di (ri)costruzione della propria esistenza, cui non sfugge nessuno, nemmeno la professoressa… L’unica sempre uguale a se stessa, solida nella sua semplicità, sembra essere la bidella.

In questa commedia semplice, ma reale, tra quattro banchi di scuola, una lavagna e un calendario che segna lo scorrere del tempo, viene messo in scena l’individuo ormai adulto che sente la necessità di generare, di creare, sia nel lavoro che nella famiglia. La generatività che non riguarda solo il desiderio di famiglia, ma di creare qualcosa di utile, di insegnare agli altri la propria esperienza, includendo quindi i concetti, sia di produttività che di creatività, e costituisce un momento fondamentale sia sul piano individuale che sociale. L’individuo che non riesce in questo intento si sente vuoto e svuotato, incomincia a porsi domande del tipo “cosa ho fatto della mia vita“? e la sua esistenza diventa una lunga attesa alla scoperta dell’essere – per –essere in cui si intrecciano la storia dei 4 protagonisti: una giovane blogger che subisce violenza dal fidanzato, una giovane russa odontotecnica non riconosciuta in Italia, un "secchione" e un giovane che deve riscattare il fratello “più bravo di lui” tramite il diploma. E in questo calderone scivola anche la professoressa succube di una madre – padrona. 

Che Classe è una commedia di Veronica Liberale, diretta da Marco Simeoli, con Veronica Liberali  (professoressa), Antonia di Francesco (bidella), Fabrizio Catarci (studente), Alessandra De Pascalis (studente), Veronica Pinelli (studente) e Simone Di Giacigli (studente)  in scena al Teatro Martinitt di Milano fino al 26 novembre 2017.

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